MotoGP, Wayne Gardner: “Jorge Lorenzo è più veloce di Valentino Rossi”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Nel 1987 il pilota australiano della Honda classe 500 Wayne Gardner conquistò il titolo iridato davanti alle Yamaha di Randy Mamola e Eddie Lawson, un copione che ricorda tanto quanto avvenuto nel 2014 con la sfida vinta da Marc Marquez contro il duo Movistar Yamaha formato da Valentino Rossi.

E nella stagione 2015 potrebbe nuovamente ripetersi l’eterna battaglia fra i tre piloti dei team nipponici, oltre a regalare un’altra sfida nella sfida, tutta interna alla scuderia di Iwata, tra il campione di Tavullia e lo spagnolo di Palma di Maiorca, compagni di squadra dal 2008, eccezion fatta il biennio ‘ducatista di Rossi (2011-2012).

Nel 2008 e 2009 ad avere la meglio fu Valentino Rossi, con la conquista del titolo mondiale, mentre nel 2010 il titolo è passato a Jorge Lorenzo spingendo il pesarese a tentare la nuova avventura con la casa di Borgo Panigale. Nel 2013 la sfida tra riders Yamaha si ripete e ad avere la meglio è ancora lo spagnolo, fino ad arrivare alla scorsa stagione quando Il Dottore si piazza davanti all’amico ed eterno rivale Lorenzo.

 

Il pronostico dell’ex campione

Un’ipotetica sfida ferma sul risultato parziale di 3 a 2 per Valentino Rossi e che adesso si ripete, nella speranza possa essere da stimolo per avere la meglio sulla Repsol Honda di Marc Marquez. Ma proprio l’ex campione iridato Wayne Gardner avanza il suo personale pronostico al riguardo: “Conosco bene Jorge. Se tutto è ok è davvero estremamente veloce. Penso che sia più forte di Valentino”, ha detto in un’intervista a Speedweek.com.

Nella lotta contro Marc Márquez sarà fondamentale avere una YZR-M1 competitiva: “Sarà essenziale che la moto vada forte. E’ la chiave del successo per i ragazzi Yamaha”, ma la Honda “ha sempre un asso nella manica: più potenza, una migliore accelerazione, e altro. Considerando questo è difficile da battere Marquez… Spero in una buona battaglia per il titolo”.