Isis: ladro di motociclette punito con l’amputazione della mano

(foto Dailymail.com)
(foto Dailymail.com)

Occhio per occhio, dente per dente. E’ questa la logica crudele applicata dai miliziani dell’Isis – secondo un’interpretazione radicale della Sharia – contro chiunque osi infrangere la loro legge: dai criminali di guerra ai “semplici” ladri di motociclette. E’ delle ultime ore infatti la notizia dell’amputazione della mano con cui alcuni estremisti islamici affiliati alla famigerata organizzazione hanno punito un uomo accusato di aver rubato un ciclomotore.

Dopo aver processato l’imputato davanti alle autorità di un tribunale islamico e letto i capi d’accusa a suo carico, due giustizieri dell‘Isis a volto coperto gli hanno “sterilizzato” la mano destra, appoggiata su di un normale tavolino, con un apposito liquido prima di troncargliela con una rudimentale mannaia. Alla terribile scena – le cui immagini sono state subito rilanciate sui media – ha assistito una folla di curiosi, tra cui anche diversi bambini, richiamati dagli stessi combattenti per dare la massima pubblicità alla punizione.

Purtroppo la “sentenza” in questione non è il primo esempio, e verosimilmente non sarà neppure l’ultimo, della barbarie di cui i fautori dello Stato islamico si sono resi protagonisti in Iraq e in Siria nelle ultime settimane.