Formula 1, Toto Wolff: “McLaren non nasconde la verità sull’incidente di Fernando Alonso”

Toto Wolff
Toto Wolff (getty images)

Sono trascorse due settimane dall’incidente di Fernando Alonso nei test pre-campionato al Montmelò ma il dibattito continua a tenere banco nel mondo della Formula 1. Mentre si allarga la cerchia di coloro che ipotizzano un occultamento della verità da parte della McLaren-Honda, tra questi anche Flavio Briatore in una recente intervista a Sky Sport, c’è chi si schiera al fianco del team britannico, come il boss Mercedes Toto Wolff.

Secondo alcuni la causa dell’incidente di Fernando Alonso sarebbe dovuto ad una scossa elettrica causata dal nuovo sistema ibrido della monoposto, che avrebbe fatto perdere la coscienza al pilota spagnolo, schiantatosi contro il muro quasi senza opporre resistenza, come dimostrerebbe il video girato dalla videocamera di Sebastian Vettel.

Ma secondo Toto Wolff la suddetta tesi sarebbe del tutto infondata e non ci sarebbe nessuna teoria cospiratrice dietro l’incidente dell’ex ferrarista. In un’intervista all’emittente austriaca ORF il boss della Mercedes ha  spiegato che la FIA sta tenendo d’occhio la situazione e “se ci fosse qualsiasi cosa che i team devono sapere, ce lo avrebbero detto”.
Il fatto che l’impatto non sia stato particolarmente violento non significa che debbano esserci spiegazioni diverse da quanto dichiarato ufficialmente dalla McLaren, la quale ha indicato nel forte vento la causa primaria di quanto accaduto sul circuito catalano: “Succede spesso che incidenti poco spettacolari abbiano comunque delle conseguenze sulla salute – ha aggiunto Wolff -. Fernando ha riportato una commozione cerebrale e adesso deve pensare a se stesso. Forse ha più senso che viaggiare dall’altra parte del mondo per guidare un’auto che comunque potrebbe non essere competitiva nella prima gara della stagione”, ha concluso il patron della Frecce d’Argento, lanciando una stoccata agli avversari d’Oltremanica ed ex clienti.