F1, Maurizio Arrivabene: “Vettel-Raikkonen combinazione perfetta. Seb ricorda Schumacher”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (getty images)

Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, si appresta a fare il suo esordio ufficiale in Formula1 come dirigente di una scuderia. Ci stiamo infatti avvicinando al week-end del Gran Premio di Melbourne in Australia, il primo appuntamento del Mondiale 2015.

C’è molta curiosità di vedere se il Cavallino Rampante confermerà le buone impressioni fatte nei test di Jerez e Barcellona, dove la monoposto è sembrata sicuramente migliore rispetto a quella del 2014. Ma è presto per dare giudizi visto che sarà la gara a dire a che punto si trovi effettivamente la rossa.

Intanto Maurizio Arrivabene si coccola i due piloti, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che quest’anno sono chiamati a guidare la riscossa della Ferrari al volante della SF15-T. Queste le sue dichiarazioni riprese da L’Equipe: “Hanno un carattere diverso tra loro. Kimi è il tipo di persona a cui non piace parlare troppo e dà un significato ad ogni parola. Quando si discute con lui dopo 5 minuti ti stringe la mano e dopo alcune ore ti abbraccia. Alcuni dicono che è un comportamento strano, ma i piloti sono strani. Lui è un bravo ragazzo ed un grande pilota”.

Invece Sebastian Vettel viene così descritto: “E’ diverso. E’ un grande professionista, mi ricorda un altro tedesco (Michael Schumacher). Mi ha impressionato per la sua concentrazione ed il fatto di focalizzarsi su ogni dettaglio della vettura. Prende appunti e ne discute con il team durante il briefing. Abbiamo due piloti diversi, ma totalmente coinvolti e impegnati. Con questi due piloti abbiamo una combinazione perfetta”.

Maurizio Arrivabene è felice di avere nel box due drivers come quelli attuali e ovviamente si augura che possano al più presto raggiungere risultati importanti riportando la Ferrari in alto, dove in molti si aspettano che potrà tornare nel giro di qualche anno. Il Cavallino Rampante ha fatto la storia della F1 e non può deludere le aspettative.