MotoGP: Valentino Rossi sfida Marc Marquez sullo sterrato di Rufea

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

Valentino Rossi ha intenzione di togliersi un sassolino dalla scarpa dopo la sconfitta al Motor Ranch di Tavullia dello scorso settembre contro Marc Marquez, subito dopo il Gran Premio di Misano. Il campione spagnolo della Honda pare abbia segnato il record della pista (intorno a 1’55”158), un ‘affronto’ che il pesarese ha intenzione di ripagare con la stessa moneta, ma questa volta sul circuito di Motocross di Rufea, in casa Marquez.

Una giornata quasi storica dove due avversari in pista si sono comportati da grandi amici e sportivi, come dimostrano le parole del rider di Oviedo al termine di quella memorabile sfida-allenamento: “E’ stato un grande momento e Valentino mi ha anche aiutato a preparare la moto e mettere le sospensioni… Poi abbiamo cenato insieme alla fine della giornata e di notte non riuscivo a dormire pensando alla giornata”.

Al termine degli ultimi quattro giorni di test a Sepang i piloti si sono ritrovati dopo cena all’Hotel Pan Pacific, dove secondo Motocuatro.com Valentino Rossi, accompagnato dal suo entourage, avrebbe chiesto informazioni sulla pista di Rufea a Marc Marquez, dove è solito allenarsi in compagnia del fratello Alex e del connazionale Tito Rabat, da quest’anno coppia di piloti del team Estrella Galicia 0,0 in Moto2. In tale occasione il campione di Tavullia avrebbe chiesto a Marc di ripetere la sfida, magari con lo scopo di farla diventare un avvenimento stagionale.

 

La grande sfida ricomincia dal GP del Qatar

Per il momento la sfida tra i due grandi fuoriclasse si ripeterà nel prossimo week-end, dal 14 al 16 marzo, sul circuito di Losail, in Qatar, dove si terrà l’ultima tre giorni test pre-campionato, prima dell’inizio ufficiale della stagione 2015. Pare che il pilota della Repsol Honda sia ancora il favorito, ma prima di trarre conclusioni aspettiamo l’esito dei primi Gran Premi. In casa Movistar Yamaha Valentino Rossi e Jorge Lorenzo stanno familiarizzando con il cambio seamless anche in scalata e per vedere i suoi frutti bisognerà attendere la gara.

Infatti il nuovo cambio a trazione continua consentirà di eliminare il piccolo intervallo di “folle” durante il cambio di marcia, consentendo di essere più veloci in entrata di curva e nella staccata, assicurando una guida più confortevole e meno stressante, soprattutto nella seconda parte di gara dove si richiede uno sforzo di concentrazione per non commettere errori dovuti alla stanchezza. Una spiegazione teorica che chiede conferme dai risultati in pista. Secondo i tecnici della Casa di Iwata la M1 dovrebbe ridurre il gap dalle RC213V di due decimi di secondo: basterà ad avere la meglio su Marc Marquez?

 

Luigi Ciamburro