F1 GP Monza a rischio, mancano i soldi e non solo: ecco la situazione

GP Monza (Getty Images) F1 GP Monza
GP Monza (Getty Images)

F1 GP MONZA – Il Gran Premio di Monza è a forte rischio per il futuro, sia in ambito Formula1 che Superbike. Il problema è essenzialmente di natura economica. Ma se da un lato c’è la Regione Lombardia disposta a mettere sul piatto molti milioni di euro per sbloccare la situazione, dall’altro c’è il Governo centrale guidato da Matteo Renzi che ha bocciato gli emendamenti che avrebbero consentito di defiscalizzare i circa 20 milioni che proprio la Regione avrebbe voluto investire per rilanciare l’autodromo sanando anche i debiti.

L’Esecutivo ha attirato a sé molte critiche, che però il sindaco della città brianzola Roberto Scanagatti che ha così commentato la situazione ai microfoni di MB News: “Come dimostrato dagli atti della Camera non c’è stato alcun voto o bocciatura politica ma solo un pronunciamento di natura tecnica. Il patto con il Governo e i parlamentari è chiaro. C’è la volontà da entrambi i lati di trovare la migliore soluzione, comunque aderente alle regole, per il bene dell’intero Paese vista l’importanza del Parco e dell’impianto”.

 

F1 GP Monza: le critiche e l’atteggiamento di Bernie Ecclestone

Se il primo cittadino di Monza ostenta tranquillità, anche se al contempo chiede il pagamento dell’IMU e altri arretrati, c’è chi invece non ci sta a subire passivamente lo scenario attuale e chiede chiarezza. E’ il caso di Andrea Dell’Orto, presidente di Sias (la società che gestisce l’impianto), che ha già manifestato la volontà di incontrare Matteo Renzi per risolvere tutto quanto: “È dallo scorso autunno che questa vicenda si trascina tenendo bloccato il rinnovamento dell’impianto, un asset non solo regionale, ma nazionale per un prodotto made in Italy famoso e riconosciuto in tutto il Mondo. Siamo alla quarta bocciatura, non riesco a capire come un provvedimento a costo zero per il Governo rimanga fermo al palo – si legge su MB News – Non voglio pensare che ci sia qualcuno che abbia interesse ad ostacolare lo sviluppo dell’Autodromo”.

Uno dei personaggi ai quali del GP Monza interessa poco è Bernie Ecclestone. Il boss della Formula1 ormai guarda solamente a quei paesi che offrono molti soldi per far parte del Grande Circus e si cura poco della storia della competizione. Non è un caso che in Francia non si corra da 10 anni e che anche il GP di Germania sia in dubbio. I fattori storici ormai non contano più nulla, conta solamente il denaro e Bernie Ecclestone porta la F1 dove ci sono capitali. L’Azerbaigian per il 2016 ha ottenuto un GP a Baku, la capitale, ed ha offerto 45 milioni di euro per raggiungere il proprio scopo. Il presente, ma soprattutto il futuro, è questo.