F1, Eric Boullier: “Fernando Alonso ha avuto perdita di memoria, ma niente di grave”

Eric Boullier
Eric Boullier (getty images)

Mentre Fernando Alonso rassicura i tifosi dal suo canale Twitter cercando di smorzare la tensione creatasi intorno all’incidente rimeditato lo scorso 22 febbraio al Montmelò, la scuderia McLaren cerca di fare chiarezza sulla vicenda e ammette che il pilota spagnolo abbia subito la perdita di memoria temporanea.

Di certo il team inglese non ha fatto mea culpa escludendo l’ipotesi del vento come causa principale dell’incidente, ma il responsabile del muretto e team manager della McLaren, Eric Boullier, ha aperto una breccia in un’intervista rilasciata a Sky Sports Uk ammettendo la perdita di memoria.

“E’ ciò che succede di solito quando si ha una commozione cerebrale, quindi non credo sia il caso di drammatizzare – ha dichiarato Boullier -. E lo stesso dicasi per lo stop di 21 giorni. Ad ogni modo anche se Fernando sarà a casa potrà seguirci in video-conferenza durante il weekend di gara a Melbourne. A breve i medici lo sottoporranno a dei test sui riflessi e con noi proverà al simulatore”.

Il pilota spagnolo ha ripreso ad allenarsi con moderazione, come ammesso su Twitter, dimostrando quanto fossero infondate le voci che parlavano di un finale di carriera. Ma non sappiamo con certezza per quanto tempo sia durata la perdita di memoria e cosa l’abbia provocata e forse i bollettini medici non saranno mai resi noti da Fernando Alonso e dai familiari: “È una questione privata. Tocca a Fernando e ai suoi medici decidere quello che vogliono dire”, ha aggiunto Eric Boullier.

Il rientro è previsto in Malesia e prima di quella gara l’ex ferrarista sarà sottoposto agli esami della FIA per dimostrare la sua idoneità fisica: “Ci saranno esami medici che saranno condotti come da regolamento, ma Fernando è già dentro i tempi di reazione previsti. Stiamo monitorando il tempo di recupero e vogliamo che quando possibile torni al simulatore non per metterlo alla prova, quanto per aggiornarlo su quello che abbiamo fatto nelle ultime due settimane di lavoro”.

Intanto l’ipotesi di un boicottaggio del Gran Premio di Melbourne è stata categoricamente smentita da Andrew Westacott, patron della gara australiana: “A Melbourne ci saranno tutte le squadre, abbiamo avuto un confronto con tutti i team e non si è assolutamente parlato di boicottaggio – ha dichiarato sulle pagine del quotidiano francese L’Equipe -. I team sono emozionati e pronti al debutto stagionale”.