Michael Schumacher, rubate le cartelle cliniche del dottor Johannes Peil

Michael Schumacher
Michael Schumacher (getty images)

Il sette volte campione iridato Michael Schumacher prosegue la sua lotta per la vita dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013, ma un altro misterioso tassello si aggiunge alla triste storia. Secondo quanto riportato dal ‘Daily Mail‘ e dal ‘Bild lo studio del dottor Johannes Peil, 60 anni, uno dei medici dell’ex campione della Ferrari, sarebbe stato svaligiato e tra i vari documenti rubati ci sarebbe anche la cartella clinica di Schumi.

Nello scorso week-end i ladri sarebbero riusciti ad entrare nello studio situato nella clinica di Bad Nauheim, in Germania, attraverso una porta secondaria lasciata aperta nei corridoi sotterranei. I banditi avrebbero portato via  anche soldi in contanti, un pc portatile, alcuni profumi, dei regali e svariate prescrizioni mediche: tra i clienti del famoso medico risulterebbero anche Nico Rosberg e il Dalai Lama.

A destare preoccupazioni sono i file conservati nel computer, dove sarebbero riportate le attuali condizioni di Michael Schumacher e che potrebbero essere vendute a qualche mass media. Infatti il dottor Peil è tra i quindici medici che assistono l’ex pilota di Formula 1 nella sua villa sul lago di Ginevra, dove risiede dallo scorso mese di settembre, in seguito all’uscita dal coma presso l’ospedale di Grenoble e da un periodo di riabilitazione in una clinica di Losanna.

Da tempo la famiglia non rilascia comunicati ufficiali sulle sue condizioni di salute, anche se secondo indiscrezioni Michael Schumacher sarebbe dimagrito vertiginosamente e non si scorgerebbero miglioramenti sensibili.

Ricordiamo che durante il trasferimento dalla Francia alla Svizzera fu rubata la sua cartella clinica, reato per cui fu incolpato un dirigente di una società svizzera di soccorso, le cui generalità non sono mai state rese note. Arrestato a Zurigo l’uomo fu trovato impiccato in cella il giorno dopo il suo fermo…