Koenigsegg Regera, l’hypercar da 400 km/h costa 2,5 milioni di euro (VIDEO)

Koenigsegg Regera
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Sapete cosa è una Hypercar? Koenigsegg, marchio di lusso sportivo, lo sa bene, perché ha portato al Salone di Ginevra 2015 la sua ultima creatura: la  Koenigsegg Regera.

Si definisce Hypercar quell’esemplare capace di arrivare alla potenza di 1 MegaWatt, ovvero 1.341 CV, ma la  Koenigsegg Regera ne possiede ben 1500 di cavalli (poco più di 1.1 MegaWatt, come una piccola centrale elettrica).

La fuoriserie svedese è una super ibrida plug-in, in grado di viaggiare anche in modalità totalmente elettrica per circa 50 km, anche se le vere prestazioni si hanno quando sia il motore termico che i tre elettrici sono tutti in funzione.  Il motore principale è composto da un V8 benzina sovralimentato da 5,0 litri, abbinato ad uno dei motori elettrici tramite l’albero motore, e funziona come boost di potenza, avviamento e rigeneratore di corrente in frenata, che eroga oltre 1100 cavalli, mentre gli altri due sono montati al retrotreno con una potenza di quasi 700 CV e servono a dare più potenza alle ruote posteriori o, quando è in modalità elettrica, a fornire la trazione posteriore.

La potenza combinata, dichiarata dal costruttore, è di oltre 1500 cv e di 2000 Nm di coppia, con un peso di soli 1.420 kg a secco. La Koenigsegg Regera accelera da 0 a 400 km/h in 20 secondi, passando da 0 a 100 Km/h in 2,8 secondi con un’allungo da 150 a 250 km/h che si compie in 3,2 secondi netti.

Le novità tecnologiche non finiscono qua, perchè per arrivare a tali prestazioni si è reinventato anche il cambio, in effetti non prevede un cambio fisico, ma si ha una trasmissione con un rapporto diretto fra l’assale posteriore ed il motore V8, il sistema Koenigsegg Direct Drive (KDD), che riduce del 50% le perdite di potenza rispetto ad una trasmissione automatica.

La Koenigsegg Regera, anche se simile alla sorella “One 1”, ha l’aspetto più minaccioso, dovuto ai nuovi gruppi ottici anteriori chiamati “Constellation”, costruiti in fibra di carbonio e tempestati di LED, oltre ad un alettone posteriore mobile, attivo e ripiegabile, sempre in fibra di carbonio, e all’impianto di scarico marchiato Akrapovic, costruito in lega di magnesio. Per completare la dotazione di serie c’è una APP per Iphone che permette di controllare gran parte dei sistemi elettronici dalle portiere agli alettoni e specchietti a l’altezza da terra dell’auto.

Verranno costruiti soltanto 80 esemplari e sembra che ne siano rimaste poche unità disponibili, ad un prezzo poco accessibile ai più di 2,5 milioni di euro.