F1, Sebastian Vettel: “La Ferrari è un sogno, Michael Schumacher me lo disse…”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel è l’uomo scelto dalla Ferrari per sostituire Fernando Alonso e progettare il rilancio del Cavallino Rampante dopo anni senza vincere titoli mondiali. L’ultimo a trionfare sulla rossa fu nel 2007 Kimi Raikkonen, attuale compagno del quattro volte campione del mondo con la Red Bull. Mentre è del 2008 l’ultimo successo nella classifica costruttori.

Sergio Marchionne, presidente della scuderia di Maranello, vuole tornare a vincere e spera che con il tedesco si possa aprire presto un ciclo trionfale simile a quello di Michael Schumacher.

 

Sebastian Vettel e la sua avventura in Ferrari

Nel corso dell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport è stato affrontato il tema relativo al passaggio dalla Red Bull alla Ferrari. Sebastian Vettel ha raccontato tutto svelando anche alcuni retroscena che non erano noti in merito ad alcuni incontri avuti con gli uomini in rosso quando ancora correva con la scuderia di Milton Keynes: “Con Domenicali, a partire dal 2008 quando ero in Red Bull, ho discusso di tanto in tanto di quello che poteva essere un mio potenziale futuro in Ferrari. Nel 2010 un altro approccio, ma sempre senza cose per iscritto. Nell’inverno fra il 2012 e 2013 sono persino andato in segreto a Maranello a incontrare Montezemolo e conversare sullo stesso argomento».

I contatti continuarono anche con Marco Mattiacci, successore di Stefano Domenicali, ma quando sia lui che Luca Cordero di Montezemolo sono usciti di scena la palla è passata al nuovo presidente Sergio Marchionne. Sebastian Vettel racconta così la sua prima conversazione con lui: «Mi ha telefonato dicendomi che sarebbe stato felice se fossimo riusciti a far qualcosa insieme. Gli ho chiesto come si fosse procurato il mio numero di cellulare, si è messo a ridere. Il suo è stato un messaggio chiarissimo: la Ferrari mi voleva. Ed era il passo che alla fine desideravo anch’io».

L’idea di correre con la monoposto italiana ce l’ha sempre avuta, già da quando all’età di 13 anni correva nella Formula Bmw e si ritrovò nel box ferrarista al Nurburgring. Non conosceva nessuno, tranne il grande Michael Schumacher, con il quale prima dell’incidente occorso proprio a quest’ultimo discusse proprio dell’eventualità di trasferirsi in Ferrari: «Gli raccontai della possibilità che mi offriva Stefano Domenicali. Gli dissi che mi sentivo onorato e lui commentò che se avessi accettato avrei trovato una bella atmosfera e un grande entusiasmo a Maranello. Mi sembrò un sogno. Oggi sono felice di essere dentro quel sogno».

 

Sebastian Vettel su Kimi Raikkonen e Fernando Alonso

Il pilota tedesco avrà al suo fianco Kimi Raikkonen in questa nuova avventura. I due hanno un ottimo rapporto e ciò sicuramente sarà di aiuto per lavorare più serenamente all’interno del box. Il loro legame ha origine dal fatto che ambedue abitano in Svizzera ed hanno avuto di conoscersi personalmente, ma c’è di più: «Mi ha colpito il fatto che mi abbia rispettato sin dal primo momento in cui ho messo piede in F.1 e non ero nessuno. Col tempo non è cambiato. Neppure con me parla molto, ma è uno che si esprime in modo diretto, come del resto faccio io. Se avremo dei problemi li affronteremo».

Quando a Sebastian Vettel viene poi chiesto se gli sarebbe piaciuto correre in squadra con Fernando Alonso risponde così: «Mmmm! Sono molto felice di correre con Kimi…». Una breve battuta che però fa capire che stare nello stesso box con l’asturiano non sarebbe stato ottimale per lui. I rapporti tra loro non sono dei migliori.