Dallara, dalle auto al calcio: pronta a rilevare il Parma

Parma Calcio Dallara
(Getty Images)

Il marchio Dallara è famoso in Italia e nel mondo per la produzione di automobili da competizione. E’ oggi presente in tutti i campionati F3, è il fornitore unico di vetture ai campionati IndyCar, Indy Lights, GP2, GP3, World Series by Renault e Super Formula. Ma potrebbe presto approdare nel mondo del calcio.

L’ingegner Gian Paolo Dallara, fondatore dell’omonima azienda, ha manifestato infatti la volontà di acquistare il Parma. Il club gialloblu sembra avviato verso il fallimento vista la difficile situazione economica, che non sembra potersi risolvere in breve tempo nonostante i proclami del nuovo proprietario Giampietro Manenti, colui che è arrivato come ‘Messia Salvatore’ e che finora nulla ha fatto di positivo.

Nel corso della trasmissione Agorà, Gian Paolo Dallara ha spiegato i suoi progetti futuri per la squadra di cui è tifoso sfegatato da tempo: “Sarà un Parma innanzitutto con i conti in ordine, il che significa avere una continuità garantita senza dover dipendere da qualcuno. Ce li ricordiamo personaggi del passato come Sanz o pure quello attuale e c’è n’è un altro che arriverà a breve. Bisogna ripartire. Avrei voluto andare in Europa League e ne avevo parlato con i miei nipoti. Mi sarebbe anche piaciuta la Serie B, ma ci toccherà la D. Non credo che avremo scelte, però facciamo tutto bene. Il Parma non può che ripartire dal settore giovanile. In squadra ci dovranno essere dei giovani che possano essere l’ossatura per raggiungere la Lega Pro, affiancati da qualcuno di esperienza come Lucarelli e Morrone. Se siamo bravissimi, fra cinque o sei anni, fare come il Chievo e arrivare in serie A”.

Il Parma deve guardare al futuro e probabilmente dovrà ripartire dal basso, proprio dalla Serie D. Sarà necessario avere alle spalle una proprietà solida, ambiziosa, serie e con dei progetti concreti. I tifosi gialloblu sono stanchi di personaggi che raccontano falsità gettando solo fumo negli occhi.