MotoGP 2015, Nicky Hayden: “Dobbiamo lavorare su elettronica e freno-motore”

Nicky Hayden
Nicky Hayden (getty images)

Nicky Hayden, campione del mondo di MotoGP nella stagione 2006, per il secondo anno consecutivo sarà in sella alla Honda ‘Open’ del team Drive M7 Aspar. Il pilota texano ex Ducati deve fare i conti con i postumi di un intervento chirurgico al polso eseguito lo scorso anno, ma fortunatamente nei primi test invernali non sembra aver avuto troppi problemi in sella alla RC213V-RS, sebbene sua necessario ancora un po’ di tempo per riprendersi definitivamente.

Rispetto all’anno scorso la moto è più veloce di 30 o 40 CV, ha compiuto grandi passi avanti, ma non basta per ambire alla top ten, anche perchè gli altri team non restano certo a guardare: “Stiamo andando molto più forte, ma è così per tutti: l’anno scorso quelli davanti non facevano mica 1’58… si avrà tanta competizione quest’anno sulla griglia”, ha anticipato Nicky Hayden in un’intervista al sito ufficiale Motogp.com.

Il suo grande bagaglio d’esperienze gli suggerisce quasi istintivamente le arre su cui bisognerà apporterà modifiche: “Dobbiamo lavorare di più sull’elettronica e sul freno-motore. Con il telaio dello scorso anno, il software “Open” Magneti Marelli non era un problema perché non avevamo tanta potenza. Abbiamo compiuto un grande step tra il primo e il secondo test, limando il tempo sul giro di quasi un secondo. E credo abbiamo ancora del margine per migliorare”.

 

Il pilota classe 1981 presto potrebbe lasciare la MotoGP e la sua speranza è di vedere in pista un altro atleta statunitense, in un campionato letteralmente dominato da piloti del Vecchio Continente: “Abbiamo del talento qui in America, ma ancora tanto lavoro da fare per avvicinare i ragazzi alle corse. Fino a qualche anno fa, i ragazzini non avevano alcuna opportunità. Ecco perché trovo grandioso l’interesse che Yoshimura ha riposto su Jake (Lewis, ndr). Hanno lavorato sodo – ha concluso Nicky Hayden -, e si spera adesso che si raccolgano i risultati”.