F1, Sergio Marchionne: “Ferrari alla pari con la Red Bull. Mondiale? Prima del 2018”

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

Sergio Marchionne da quanto ha acquisito la carica di presidente della Ferrari ha da subito fatto capire che il rilancio del marchio passa attraverso una ritrovata competitività nel Mondiale di Formula1. In questa categoria il Cavallino Rampante ha scritto pagine di storia indelebili, ma dopo un 2014 disastroso si è resa necessaria una rivoluzione nel box.

Il numero 1 della scuderia di Maranello ha così deciso di interrompere il rapporto con Fernando Alonso, ormai un po’ in rotta con l’ambiente, per ingaggiare il 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel. Sono state allontanate tutte quelle figure, tra le quali spiccano Nicolas Tombazis e Pat Fry, giudicate responsabili dei fallimenti delle ultime stagioni. La squadra si è arricchita di nuovi tecnici, ma ha visto anche la promozione in ruoli di maggiore rilievo di chi era già presente.

 

Sergio Marchionne e le ambizioni della Ferrari

Il Mondiale 2015 di F1 sarà una sorta di anno 1 dal quale il team italiano dovrà ripartire per cercare di colmare progressivamente il gap da una Mercedes che rischia anche quest’anno di dominare la scena lasciando solo le briciole alla concorrenza. Per la Ferrari sarebbe già importante riuscire a lottare intanto per il podio con Williams e Red Bull, fatto che l’anno scorso accadeva di rado.

Nei test svolti a Jerez e in Spagna la monoposto denominata SF15-T ha fatto una buona impressione, ma ancora non conosce il suo reale valore in pista nell’arco di una gara e neppure quello delle rivali. Bisognerà attendere il Gran Premio di Melbourne che a metà marzo darà il via ufficiale alla nuova stagione.

Il team principal Maurizio Arrivabene si è spinto a dichiarare che sia realistico per la Ferrari poter puntare a vincere 2 gare nel 2015, ma cerca comunque di rimanere con i piedi. Sergio Marchionne ha fissato un obiettivo più importante nel corso del suo intervento al Salone dell’Auto di Ginevra: “La macchina c’è ed i piloti sono gasatissimi. Credo che il Mondiale sia una cosa dovuta: per i tifosi della Ferrari, la sua storia e chi lavora in azienda – riporta Repubblica.it – Mondiale entro il 2018? Spero anche prima”.

Il presidente del gruppo FCA ha poi espresso le proprie opinioni su quello che sarà l’andamento del campionato di F1 per la rossa: “Saremo alla pari con la Red Bull quando andremo sul circuito, non mi voglio sbilanciare né essere critico. La situazione quando sono arrivato non era buona. I ragazzi, uomini e donne, hanno fatto cose eccezionali e non me lo sarei mai aspettato. Andiamo in pista e poi vediamo. I piloti ci sono, sono veramente gasati, come dice qualcuno… Stanno guidando qualcosa che a loro piace, poi vedremo”.

Nel mirino della Ferrari c’è la Mercedes, l’avversario da battere più di tutti. Sulla scuderia di Stoccarda si è così espresso: “Non va sottovalutata. L’anno scorso ha fatto qualcosa di grandissimo e si sono preparati per ripeterlo. Noi cercheremo di impedirglielo”. Sergio Marchionne è dunque molto determinato e fiducioso. Non ci resta che aspettare le gare per capire se la sua rivoluzione ha portato i frutti sperati oppure se sarà un’altra stagione fallimentare per il Cavallino Rampante.