Nico Rosberg: “Sull’incidente di Fernando Alonso non posso dire la mia opinione”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (getty images)

Nico Rosberg ha dimostrato di poter essere davvero veloce in occasione dei primi test invernali in terra spagnola. Il vice campione iridato al volante della Mercedes W06 Hybrid lancia la sfida al suo compagno di squadra Lewis Hamilton, alla vigilia di una stagione che si preannuncia ancora una volta all’insegna totale del team tedesco.

Ma il pilota Mercedes sa anche di dover tenere d’occhio la Ferrari, perchè è la squadra che ha fatto il passo in avanti più grande rispetto alla scorsa stagione di F1. Anche se l’avversario numero 1 resta il suo compagno di team ed “ex compagno di merende…

 

La sfida con Hamilton e il silenzio su Alonso

“Sarà una battaglia dura. Ma è anche il bello delle corse. Sono queste sfide così intense che ti caricano. Sicuramente io lo rendo più forte e lui rende più forte me. Fra noi c’è una lotta speciale fin da quando eravamo piccoli sui kart. Già allora volevamo prevalere a vicenda. Per me battere Lewis è più bello che battere chiunque altro”, ha detto Nico Rosberg ai giornalisti, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’.

Ovviamente gli altri team sono già al lavoro per rivoluzionare gli equilibri in pista e mettere fine al dominio Mercedes con un cambio di regolamenti. Una caratteristica propria del mondo del Circus… “È sempre così. Se sei in vantaggio, i rivali provano a rallentarti. È successo quando dominava la Red Bull e ancora di più negli anni della Ferrari. Che lotte ci sono state, anche a livello politico”.

Infine non poteva mancare un accenno a quanto successo una settimana fa al Montmelò, dove Fernando Alonso ha rimediato un brutto incidente in curva per motivi ancora da chiarire. Ma su questo tema Nico Rosberg preferisce essere vago: “Sarebbe interessante dire la mia opinione, ma non posso. C’è sempre un po’ di paura, ma questo episodio non l’ha accresciuta, perché non so che cosa sia successo, nessuno lo sa, forse neanche Fernando – ha affermato il tedesco della Mercedes -. Ho fiducia nella mia squadra e nella sicurezza della nostra macchina. Leggevo le memorie di Juan Manuel Fangio, al GP di Argentina 1955, quando rischiò di svenire in gara e fu rianimato ai box con una secchiata d’acqua. Quelli erano eroi. Anche un po’ pazzi”.