MXGP Qatar 2015, Tony Cairoli: “Il campionato è lungo, importante essere regolari”

Antonio Cairoli
Antonio Cairoli (getty images)

Il Mondiale di Motocross 2015 ha preso il via nella gara notturna di Losail, in Qatar, dove tra i due maggiori contendenti, Tony Cairoli e Ryan Villopoto, il terzo gode. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Max Nagl che ha avuto la meglio in entrambe le manche, mentre il pluricampione siciliano, dopo essersi aggiudicato la pole, ha concluso la prima tappa al terzo posto e la seconda al quarto in sella alla sua Ktm.

Nella gara 1 il tedesco Nagl è balzato subito in testa, mantenendo la leadership per tutto il tempo, mentre alle sue spalle si davano battaglia Cairoli e Clement Desalle: al quarto giro il pilota della Suzuki ha infilato il rider italiano che si è accontentato del terzo posto. In gara 2 un contatto alla partenza complica la situazione di Tony, che si vede superare anche dal francese Gautier Paulin (Honda), ma nel finale il nostro campione spinge sul gas e riesce a recuperare il gap dai primi, pur dovendosi rassegnare al quarto piazzamento.

“Sono soddisfatto del primo week-end di gara, ieri tutto era andato per il meglio, anche grazie alla buona partenza – ha dichiarato Tony Cairoli sul suo sito ufficiale -. Questa è una pista in cui recuperare posizioni è quasi impossibile e dove bisogna essere molto attenti a non commettere errori, perché si tratta di un tracciato abbastanza mono-traiettoria, insidioso e che presenta un terreno scivoloso. In gara uno sono partito bene e sono riuscito a terminare terzo, nella seconda manche, invece, a causa di un contatto al via, non sono riuscito a partire bene e sono stato costretto a spingere molto per rimontare in fretta parecchie posizioni, così mi si sono indolenzite le braccia”.

Nella gara 2 Tony Cairoli avrebbe voluto cercare di agguantare la terza piazza finale, ma sarebbe stato troppo rischioso e avrebbe potuto rovinare l’intero week-end. Meglio attendere la rivincita fra una settimana in Thailandia: “A fine gara ero di nuovo piuttosto veloce ed ho provato a passare Paulin che mi precedeva, ma era davvero rischioso e dopo un paio di avvisaglie ho preferito portare a casa punti importanti. Il Campionato è molto lungo – ha concluso Cairoli – ed è fondamentale essere regolari”.