MotoGP, Loris Capirossi: “Valentino Rossi non può battere Marc Marquez ogni domenica”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Loris Capirossi ha chiuso la sua lunga carriera nel 2011, anno in cui ha perso la vita il giovane Marco Simoncelli sul circuito di Sepang. Un evento indelebile nelle menti degli appassionati di MotoGP e del rider bolognese che vanta tre titoli iridati e che in realtà non è mai riuscito a stare lontano dalle piste, come dimostra il suo impegno per la sicurezza al fianco della Dorna e il ruolo di commentatore per Sky Sport.

Da quest’anno Capirex farà coppia con Guido Meda per raccontare le avventure della classe regina sulla rete satellitare e, in occasione della presentazione della stagione motori di Sky, l’ex campione è stato intervistato da Insella.it. Il campionato 2015 si prospetta davvero interessante con una lotta a tre fra Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, anche se pare si sia aggiunta la nuova Ducati GP15 che già nella passata stagione ha fatto vedere buone cose.

Sono in tanti a sognare la vittoria del decimo titolo mondiale da parte di Valentino Rossi ma, secondo Loris Capirossi, non basterà soltanto essere veloci in pista, ma anche gestire psicologicamente gli avversari. D’altronde con un avversario del calibro di Marc Marquez, in sella ad una Honda altrettanto strepitosa, è impossibile pensare di avere vita facile e ogni vittoria sarà di certo sofferta, salvo sorprese dovute a eventuali cadute…

“Lui è molto bravo e molto veloce, ma dovrà essere bravo anche nel gestire gli altri e cercare di essere più forte psicologicamente. Questa è una cosa che sa fare benissimo e nell’arco di un Campionato così lungo può fare la differenza. Battere in pista Marquez non sarà facile, perché è molto veloce, potrà farlo – ha sottolineato – ma non tutte le domeniche”.

Saranno concordi i tifosi di Valentino Rossi con le parole di Capirossi? Di certo la pista a dare la sentenza finale, ma a giudicare dai test il campione spagnolo partirà ancora una volta da grande favorito per la conquista del suo quinto titolo iridato in carriera.