Incidente Fernando Alonso, chi dirà mai la verità?

Fernando Alonso
Fernando Alonso (getty images)

Mentre sul circuito di Barcellona i team di Formula 1 proseguono i test pre-campionato, Fernando Alonso è al riposo nella sua casa di Oviedo, ad una settimana di distanza dal brutto incidente rimediato al Montmelò al volante della McLaren-Honda. In questo fine settimana avrebbe dovuto provare il blocco MGU-K, ma la prassi vuole che il pilota spagnolo prenda delle cautele dopo il violento impatto con la forza di 31,56 g, nonostante gli esami abbiano dato esito negativo.

Nonostante l’attenzione mediatica resta il mistero sulle reali cause all’origine dell’incidente e sembra non reggere l’ipotesi del forte vento, come dichiarato dal team di Woking in un comunicato ufficiale, tra l’altro diramato con un certo ritardo. L’ipotesi più plausibile, e non scartata dal presidente Ron Dennis, è che Fernando Alonso abbia avuto un malore prima di perdere il controllo della monoposto; d’altronde l’ex ferrarista pare non ricordi nulla dell’urto contro il muro, quindi resterebbe ancora in piedi l’ipotesi di una scossa elettrica partita dal sedile, dalle levette del cambio o dalla scocca, ma questa tesi è stata categoricamente smentita dalla McLaren.

 

Eric Boullier attacca la stampa spagnola e italiana

Secondo il quotidiano iberico ‘El MundoFernando Alonso avrebbe chiesto spiegazioni alla squadra sull’incidente dal momento che non ricorda nulla, quindi sospettando si tratti di un’avaria meccanica. Ovviamente sono dichiarazioni non rilasciate ufficialmente dal fuoriclasse e che sarebbero basate su fonti confidenziali.

Intanto il team principal Eric Boullier ha cercato di allontanare i dubbi e le ‘pericolose’ supposizioni sul conto della McLaren-Honda, al momento ancora in cerca di uno sponsor che potrebbe allontanarsi dopo questo spiacevole episodio: “Ho parlato con Fernando al telefono, sta bene e contiamo su di lui per il Gp d’Australia”, ha detto in un’intervista al quotidiano ‘Marca’, aggiungendo di aver sentito “tante chiacchiere, soprattutto dalla stampa spagnola e italiana: il novanta per cento sono cose false. Basterebbe chiedere ad Alonso“.

Intanto per sapere se il pilota di Oviedo parteciperà al primo Gran Premio in Australia si dovrà attendere l’ok dei medici che arriverà non prima della prossima settimana: “In ogni caso, sono fiducioso che possa essere al via della prima gara in Australia”, ha concluso Boullier.