MotoGP Suzuki, Aleix Espargaro: “La moto è migliorata”. Maverick Vinales: “Sono ancora un rookie”

La Suzuki di Aleix Espargaro
La Suzuki di Aleix Espargaro (getty images)

Il team Suzuki lascia Sepang con un sorriso e guarda con ottimisno al prossimo mondiale MotoGP che prenderà il via il 29 marzo in Qatar. Nella classifica combinata dei tempi Aleix Espargaro ha chiuso in decima posizione, mentre il rookie Maverick Vinales è 14esimo, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento per la moto della casa di Hamamatsu, il cui obiettivo è trovarsi pronta alla sfida del 2016.

Sarotu Terada, Project Leader della Suzuki, ha sintetizzato il lavoro ai box: “Siamo arrivati ​​a questo test a Sepang a breve distanza da Sepang 1, quindi non abbiamo avuto la possibilità di fare molti grandi miglioramenti, ma i nostri ingegneri hanno lavorato molto duramente e siamo riusciti a introdurre diverse nuove specifiche. Anche se piccoli abbiamo fatto passi avanti, sia nel motore e soprattutto in elettronica. Abbiamo anche lavorato sul telaio e trovato buoni compromessi sul set-up, quindi sono molto contento di come sono andati questi giorni”.

Negli ultimi test sul circuito malesiano i due piloti hanno rimediato qualche piccolo incidente senza conseguenze, ma hanno raccolto tutti i dati necessari allo sviluppo della nuova Suzuki MotoGP. “Sono molto felice dei miglioramenti sul ritmo. Mi manca il giro veloce perché con le due gomme morbide ho fatto un paio di errori. La moto è molto migliorata, abbiamo lavorato molto su elettronica, set-up e cercando di trovare una migliore configurazione del controllo di trazione, che ha dato buoni risultati e ci permettono di tagliare un secondo dal nostro tempo. Abbiamo anche lavorato sulla trazione in uscita di curva ed era importante verificare il comportamento della moto in condizioni di caldo, perché sono simili alle condizioni di gara – ha sottolineato Aleix Espargaro -. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma sono fiducioso e consapevole che io sono in una squadra formata da un sacco di persone che lavorano duramente per fare il miglior lavoro”.

 

Soddisfatto anche il 20enne spagnolo Maverick Vinales, campione di Moto3 nel 2013, che dopo un anno di transizione in Moto2 ha fatto il salto in Top Class con la Suzuki: “Sono riuscito a migliorare i miei tempi, sia nei giri veloci che sul ritmo generale. Sto imparando sempre di più la moto, abbiamo fatto alcune modifiche in termini di set-up ed elettronica e sto imparando a sfruttarle… Sono ancora un rookie, quindi ho ancora bisogno di capire tante cose sulla moto, ma ho un buon rendimento e le mie prestazioni stanno migliorando di giorno in giorno”: