F1, il rimpianto di Jean-Eric Vergne: “Io e Daniel Ricciardo avevamo prestazioni simili”

Jean-Eric Vergne
Jean-Eric Vergne

Jean-Eric Vergne da un po’ di tempo è entrato a far parte della famiglia Ferrari in qualità di collaudatore. Si tratta di un ruolo che in passato in Formula1 aveva molta importanza visto che c’era la possibilità di macinare liberamente chilometri nei test, ma da qualche anno non è più così e dunque si tratta di una figura che risulta avere poca rilevanza nell’economia del team.

Il francese dopo la fine dell’esperienza in Toro Rosso non è riuscito a trovare un’altra scuderia di F1 che decidesse di puntare su di lui e dunque è rimasto dietro le quinte del Grande Circus. In compenso ha trovato un ingaggio nella Formula E dove corre nel Team Andretti.

 

Jean-Eric Vergne parla di Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel

Il pilota in questi giorni si trova ad Adelaide, in Australia, sul circuito dove la F1 corse per l’ultima volta 20 anni fa, per un evento dimostrativo al volante di una Ferrari F60. Ha concesso anche alcune dichiarazioni alla stampa. Il portale spagnolo laF1.es riporta le seguenti sue parole in merito alla possibilità di rientrare nel campionato di Formula1 in futuro: “Ora sono fuori, ma farò tutto il possibile per tornare”.

Daniel Ricciardo, suo ex compagno in Toro Rosso, è stato la rivelazione del Mondiale 2014 e dalle parole di Jean-Eric Vergne emerge la consapevolezza che anche lui avrebbe potuto avere risultati simili se avesse avuto la chance di salire al volante della Red Bull: “Quando vedo quello che Ricciardo sta facendo con la Red Bull e penso che le nostre prestazioni erano sempre pari, credo ancora di più nelle mie possibilità. Daniel è comunque fantastico, ha il potenziale per diventare campione del mondo. Ma dipende anche dalla macchina”.

Per quanto riguarda Sebastian Vettel e l’avventura in Ferrari si è invece così espresso: “Penso che quella di Seb sia stata una grande mossa, è arrivato nella squadra più vincente della storia della Formula 1 ed essere parte i questa squadra penso sia semplicemente fantastico. Non conosco le ragioni che lo hanno portato a lasciare la Red Bull so solo che è stata una cosa molto positiva per la Ferrari e per la Formula 1, soprattutto se riuscirà a riportare al successo la squadra, ha davanti un obiettivo molto stimolante”.