MotoGP Yamaha, Massimo Meregalli: “Saremo pronti per il Qatar”

La Yamaha M1 di Valentino Rossi
La Yamaha M1 di Valentino Rossi (getty images)

Quello di Sepang, dove si sono svolte le prime sei giornate di test-precampionato del 2015, è per tradizione un circuito ‘amico’ delle Honda. Ma nonostante tutto le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono riuscite a tenere testa alla Honda di Marc Marquez. Per l’ennesima volta si è avuta la prova che il vero avversario della Yamaha non è tanto la RC213V, quanto il binomio Marc Marquez-Honda.

Jorge Lorenzo è riuscito a restare incollato alle calcagna del campione in carica con pochissimi decimi di ritardo, potendo anche contare sul cambio seamless in scalata che, nonostante le attese, non sembra abbia inciso più di tanto sulle prestazioni della Yamaha YZR-M1. Ma è un aggiornamento importante che ha appena fatto il suo esordio qualche giorno fa e che necessita di tempo per essere affinato.

Valentino Rossi ha conquistato il ‘best lap’ nella prima giornata di test, prima di dover fare i conti con qualche problemino alle gomme usate. Il suo ritmo necessita di essere limato, ma di certo avremo le idee più chiare dopo i test e la prima gara in Qatar, dove non dovrebbero esserci ulteriori aggiornamenti da parte della casa di Iwata.

 

La parola passa ai tecnici di Iwata

Il Project Leader della Yamaha, Kouji Tsuya, è ottimista e promuove in maniera soddisfacente gli ultimi test di Sepang, raccogliendo informazioni utili per proseguire lo sviluppo della moto: “Abbiamo concluso questa seconda prova a Sepang in un modo soddisfacente. Qui in Malesia abbiamo testato soprattutto un cambio aggiornato sia con Valentino che con Jorge e abbiamo ottenuto buoni risultati e un ottimo feedback da entrambi i piloti – ha sottolineato Tsuya in una nota ufficiale -. Abbiamo lavorato bene durante questi tre giorni di test e abbiamo completato con successo il nostro programma di test senza problemi. Ovviamente ci sono cose ancora da migliorare, ma credo che sia stato un ottimo inizio”.

Tra due settimane si tornerà in pista per la terza ed ultima sessione di “test invernali”, prima del grande esordio mondiale in programma a fine marzo in Qatar, dove le Yamaha di Lorenzo e Rossi tenteranno di partire subito con il piede giusto.

“Gli ingegneri ora prenderanno i dati di questi tre giorni e lavoreranno per trovare una soluzione alle temperature più calde per la prossima volta in pista – ha dichiarato il Team Director Massimo Meregalli -. Nel complesso siamo complessivamente soddisfatti dei nostri test, i piloti hanno lavorato molto duramente come hanno fatto tutti i membri del team. Siamo sicuri che saremo in gran forma e pronti in Qatar”.

 

Luigi Ciamburro