Moto3, Andrea Migno: “Il mio obiettivo è essere rookie dell’anno”

Andrea Migno
Andrea Migno (foto Facebook)

Dopo le prime due sessioni di test A Valencia e Jerez lo Sky Racing Team VR46 ha iniziato a pesare le proprie forze e quelle degli avversari, in attesa di poter proseguire lo sviluppo della nuova moto KTM nel mese di marzo, quando i piloti della Moto2 e Moto3 torneranno a Jerez per la terza ed ultima sessione di test collettivi pre-campionato, prima della gara in Qatar a fine mese.

In questi giorni il rookie Andrea Migno e il team manager Pablo Nieto sono stati ospiti di Sky Sport 24, dove hanno parlato delle prime sensazioni di questa stagione e degli obiettivi per il Motomondiale 2015. “I test di Jerez non sono stati facilissimi, ma si sapeva perchè la moto e il team sono nuovi per me, la moto è da sistemare un po’, ma nei prossimi test lavoreremo al meglio e sicuramente riusciremo a trovare la soluzione giusta per iniziare bene il campionato”.

L’ex pilota Pablo Nieto è consapevole che la KTM è in lieve difficoltà rispetto alla Honda ma lo Sky Racing Team VR46 sta facendo pressioni sul marchio austriaco per risolvere alcuni problemini: “KTM sta lavorando molto sul telaio dato che sul motore non abbiamo molti problemi…Noi dobbiamo pensare al nostro lavoro, dare il massimo con questa moto e sono convinto che sia Migno che Fenati, se sono al 100%, possano fare grandi cose”.

 

Gli obiettivi dello Sky Racing Team VR46 per il Motomondiale 2015

Quali sono gli obiettivi del 2015? “La cosa più importante è procedere step by step, stare calmi e lavorare bene – ha aggiunto Pablo Nieto -. L’obiettivo del team è essere competitivi nel Mondiale”. E Andrea Migno ha un sogno difficile ma non impossibile: “Il mio obiettivo è quello di divertirmi al massimo, è la mia prima stagione nel Motomondiale. Il mio sogno è quello di essere rookie dell’anno, cioè il debuttante che arriva più avanti in assoluto nella classifica finale”.

Del resto può contare su un compagno di esperienza come Romano Fenati, avversari in pista ma molto amici fuori: “Con Romano ci conosciamo da quando eravamo piccoli, quando andavamo in minimoto insieme e in questa prima parte di stagione mi sono trovato molto bene con lui, sia dentro che fuori la pista. Dentro la pista mi aiuta a livello di guida e anche fuori stiamo bene e ci divertiamo – ha raccontato Andrea Migno -. Ma in pista si sa, tutti i piloti vogliono arrivare davanti agli altri e questo è normale”.