MotoGP 2015, Danilo Petrucci: “Sto imparando tanto da Iannone e Dovizioso”

Danilo Petrucci a Sepang
Danilo Petrucci a Sepang (getty images)

Al termine della seconda sessione di Test a Sepang il Pramac Racing Team può registrare ulteriori passi avanti nello sviluppo della Desmosedici GP14.2, evidenziando quotidiani progressi che presuppongono un ampio margine di miglioramento.

Danilo Petrucci dopo aver preso confidenza con la nuova moto ha chiuso in 12esima posizione con il tempo di 2’00″556, ad un soffio dalla top ten, portando a termine il day 3 con 57 giri. Il compagno di squadra Yonny Hernandez, alle prese con un dolore alla spalla che lo ha costretto a continue terapie, ha siglato il suo miglior crono in 2’00″603 che lo ha inchiodato alla 13esima posizione di giornata.

 

Piloti Pramac promuovono la Desmosedici GP14.2

“Sono molto contento del lavoro fatto. Ringrazio la squadra perchè siamo andati in crescendo, azzeccando praticamente tutte le scelte – ha detto Danilo Petrucci in un comunicato ufficiale -. Alla fine con gomme da gara ho quasi eguagliato il tempo fatto con la morbida. Quasi mi dispiace di non aver avuto nel pomeriggio la morbida. Sono contento di aver trovato un buon feeling con la moto girando costantemente a 2’00”8 con le gomme da gara”.

Il pilota di Terni può contare molto sull’appoggio della squadra e in vista del Gran Premio del Qatar sarà fondamentale farsi trovare pronti e conquistare i primi punti iridati. “Alla fine abbiamo trovato un buon setting, giro dopo giro comincio a capire, prendendo spunto dai dati dei due piloti ufficiali Ducati da cui sto imparando molto – ha aggiunto Danilo Petrucci -. Voglio andare in Qatar guardando molto al passo gara perchè poi conteranno solo i punti. E i presupposti per far bene ci sono tutti. Ringrazio di nuovo la mia squadra e anche gli uomini Ducati che mi stanno aiutanto molto”.

 

Nonostante le pessime condizioni fisiche il colombiano Yonny Hernandez ha progredito di giorno in giorno: “Ho bisogno di lavorare e fare molte terapie alla spalla per arrivare al 100% in Qatar. Ma sono soddisfatto per i miglioramenti registrati qui a Sepang. Il giro veloce nel pomeriggio? Si, sono riuscito a far bene ma ancora non ho forza nel braccio quando spingo forte per guidare la moto come deve essere guidata”.