F1, Ron Dennis: “Fernando Alonso non ha subito una scossa elettrica”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (getty images)

Il presidente della McLaren Ron Dennis ha cercato di fare chiarezza sull’incidente di Fernando Alonso al Montmelò rimediato domenica 22 febbraio, sebbene restino in piedi ancora molti interrogativi. Fatto sta che in occasione dei test iniziati stamane a Barcellona il team di Woking ha deciso di montare il vecchio Kers sulla monoposto MP4-30, una scelta che ha dato ulteriore credito alle tesi di chi sostiene sia stato un malfunzionamento della vettura la causa dello schianto.

Giorni fa la McLaren-Honda in un comunicato ufficiale ha attribuito le cause dell’incidente al forte vento in pista, ma nelle ultime ore si riapre il tormentone della MGU-K Honda difettosa, come causa diretta o indiretta di quanto accaduto a Fernando Alonso, e che avrebbe potuto causare una scossa elettrica. D’altronde l’ex ferrarista ha lasciato l’ospedale senza collarino, segno che l’impatto non sarebbe stato violento: le analisi hanno dato responso negativo, ma i medici sono in parte preoccupati per un’amnesia retrograda che avrebbe causato al pilota la dimenticanza di alcuni aspetti della sua vita.

 

Il presidente McLaren cerca di allontanare i dubbi

La Fia vuole vederci chiaro e intanto ha avviato un’indagine per garantire il massimo della sicurezza in pista, ma il presidente Ron Dennis è voluto intervenire in prima persona nel corso di una conferenza stampa per cercare di allontanare i tanti dubbi che negli ultimi giorni stanno ‘circondando’ la scuderia britannica.

“Non è stato un problema elettrico o un guasto della monoposto. Fernando Alonso non ha subito una scossa elettrica, ma ha preso un doppio colpo al casco da entrambi i lati nell’impatto con il muretto ed è rimasto incosciente per alcuni istanti in macchina dopo l’impatto”, ha detto Ron Dennis come riportato da Adnkronos.com.

Per il momento il suo ritorno in pista resta incerto e potrebbe saltare il primo Gran Premio a Melbourne in programma dal 13 al 15 marzo: “Niente lo ha colpito direttamente, la perdita di coscienza è il risultato del forte rallentamento subito dalla testa dopo la collisione”, ha aggiunto il presidente McLaren che ha sottolineato come non ci siano prove “che abbia perso conoscenza prima dell’impatto”. “Da quanto ci risulta – ha concluso – Fernando stava frenando e cambiando marcia prima dell’impatto”. Ma fino ad oggi Fernando Alonso non ha proferito parola su quanto accaduto e chissà se mai lo farà…