MotoGP Aprilia, Marco Melandri: “Bisognava rientrare nel 2016, ora paghiamo le conseguenze”

Marco Melandri
Marco Melandri (getty images)

Aprilia ha portato a termine la tre giorni di Test Sepang2 e torna in Europa consapevole che sarà una stagione di ‘collaudo’, di lavoro a tempo pieno, passo dopo passo, per trovare potenza e affidabilità ad una moto che dovrebbe sbocciare non prima del 2016.

Nei tre giorni di prove ufficiali in Malesia il team di Noale ha lavorato su step intermedi tra la RS-GP provata l’anno scorso al termine del campionato e la versione più avanzata vista in pista nel primo test del 2015 a Sepang. In questo modo Aprilia potrà scegliere su quali elementi poter contare in vista del primo GP del Qatar in programma il 29 marzo.

Alvaro Bautista ha messo a segno un totale di 135 giri chiudendo la classifica combinata dei tempi in 19esima posizione, mentre Marco Melandri resta fanalino di coda pur portando a termine 122 giri. Una situazione difficile da gestire per il campione ravennate, ma ormai inevitabile…

“In questi tre giorni abbiamo lavorato tanto, a livello di prove comparative per cercare di trovare quel feeling che mi è mancato finora – ha spiegato Marco Melandri come riportato sul sito Motogp.com -. Abbiamo girato analizzando diverse soluzioni, anche con una moto più simile a quella che ho guidato lo scorso anno proprio per raccogliere quante più informazioni possibile. Qualcosa di buono l’abbiamo trovato, ma non è bastato a farmi guidare come voglio e i tempi mostrano quanto sia ancora il lavoro da fare. Ora analizzeremo i responsi di questi test – ha concluso – e decideremo come affrontare al meglio gli impegni futuri”.

D’altronde Marco Melandri ha metabolizzato il fatto che sarà un anno da “collaudatore”, mirato a raccogliere dati per tecnici e meccanici al fine di prepararsi nel migliore dei modi al 2016: “La cosa buona è che ho cambiato mentalità, sono entrato in quella del collaudatore e non in quella del pilota – ha spiegato in un’intervista riportata da Gpone.com -. Per adesso c’è molto lavora da fare e dobbiamo solo cercare con calma di migliorare le cose a poco a poco, quando andranno meglio proverò ad essere più veloce”.

Aprilia ha deciso di anticipare l’ingresso in classe regina di un anno ed ora deve pagarne le conseguenze: “Il programma era rientrare il prossimo anno, è stata fatta una scelta differente e bisogna pagarne le conseguenze… Cerco di prenderla con allegria, non ho alternative”.

 

Romano Albesiano guarda il bicchiere mezzo pieno pieno…

Il Responsabile Aprilia Racing, Romano Albesiano, cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno esaltando i piccoli passi avanti compiuti nelle prime due uscite pre-campionato: “Sono abbastanza soddisfatto di questi test, perché abbiamo confermato l’ottimo equilibrio della nostra moto, evidenziando anche delle precise direzioni di sviluppo sia a livello ciclistico che elettronico – ha affermato sul sito Motogp.com -. Non abbiamo avuto particolari problemi di affidabilità, e questo è confortante. Di positivo c’è anche che il nostro passo gara emerso dalle simulazioni è incoraggiante, più ancora che il tempo sul giro singolo.”

Dopo la raccolta dati degli ultimi giorni i tecnici Aprilia dovranno stabilire quale strada intraprendere in vista dell’esordio ufficiale in classe regina: “Abbiamo inoltre raccolto altri dati preziosi che ci consentiranno di continuare a casa il lavoro di sviluppo, in attesa di tornare in pista per gli ultimi test in Qatar prima della gara di apertura. Il tempo siglato oggi da Alvaro è soddisfacente e anche Marco, seppur ancora lontano, alla fine di questa ultima giornata ha iniziato a riscontrare sensazioni più positive: stiamo lavorando per fornirgli ciò di cui ha bisogno – ha concluso Romano Albesiano – e per metterlo a suo agio”.