Ddl Concorrenza, il Governo Renzi regala centinaia di milioni alle Assicurazioni

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Il Fatto Quotidiano mette oggi in evidenza alcune contraddizioni importanti contenute nel Ddl Concorrenza approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio 2015. Se da un lato infatti si consente agli automobilisti di risparmiare sulle polizze dell’Rc Auto nel caso in cui si accetti di montare sulla propria vettura la scatola nera e/o il rilevatore del tasso alcolemico oppure di far sottoporre il mezzo ad una ispezione o di ripararlo presso officine convenzionate; dall’altro si consente alle compagnie assicurative di risparmiare centinaia di milioni a causa del drastico taglio dei risarcimenti alle vittime degli incidenti stradali.

 

Ddl Concorrenza: i risparmi delle Assicurazioni

Secondo alcune stime per i danni biologici di lieve entità (come per esempio la perdita di un dito o la perdita totale dell’olfatto) il risparmio per le assicurazioni è di circa il 40%. Innanzitutto va considerato che il Governo ha abbassato la base di calcolo da 795,91 euro a 674,78 euro. Inoltre con gioco lessicale è stato di fatto cancellato il danno morale. Nell’articolo 139 non si parla più di “danno biologico per lesioni di lieve entità”, bensì di “danno non patrimoniale per lesioni di lieve entità”. Il Ddl Concorrenza prevede che i danni morali vengano dunque liquidati assieme agli altri in misura ridotta secondo quanto stabilito dalle nuove tabelle.

Sempre Il Fatto Quotidiano spiega quanto questo cambiamento incida sui cittadini facendo un esempio pratico: se un 30enne subisce un’invalidità dell’8% come la limitazione di un quarto dei movimenti dell’anca, avrebbe diritto al riconoscimento del danno biologico per per poco più di 12mila euro ai quali si devono aggiungere un 25-30% per il danno morale e un’ulteriore quota di personalizzazione del danno che può arrivare a un ulteriore 20% se ad esempio la vittima dell’incidente fosse un’atleta o un ballerino. Un risarcimento di circa 18mila euro complessivi. Con la nuova legge, invece, avrebbe invece diritto a circa 10.200 euro che comprendono anche i danni morali. A questi va poi aggiunta l’eventuale quota di personalizzazione, che però parte da una base inferiore. Una mossa che fa risparmiare centinaia di milioni di euro agli istituti assicurativi.

Per i danni più gravi risparmieranno invece 400-500 mila euro a incidente. Anche in questo caso il lessico è cambiato e si parla ora di “danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità”, che comprende pure qui il danno morale. Il Ddl Concorrenza stabilisce che danni temporanei di grave entità vengono addirittura equiparati ai danni lievi stabilendo lo stesso risarcimento di 39,37 euro al giorno per ogni giorno di inabilità.

Questo Disegno di legge sta scatenando molte polemiche ed il Governo sarà chiamato in questi giorni a fornire spiegazioni sul regalo fatto alle compagnie assicurative e sulle penalizzazioni di cui sono oggetto ancora una volta i cittadini italiani.