MotoGP, Aleix Espargaro: “Alla Suzuki manca potenza, ma ci stiamo lavorando per vincere”

Aleix Espargaro (Getty Images)
Aleix Espargaro (Getty Images)

Aleix Espargaro ha deciso di legarsi alla Suzuki per proseguire la sua carriera in MotoGP usufruendo finalmente di un team ufficiale. La casa di Hamamatsu ha deciso di fare il proprio ritorno nel Motomondiale dopo 3 anni di assenza e si attende di ottenere risultati positivi nel più breve tempo possibile.

Il progetto dei giapponesi è ambizioso e non a caso è stato messo in mano a Davide Brivio, manager protagonista dei titoli mondiali vinti di Valentino Rossi in Yamaha. Aleix Espargaro ha tutto il supporto necessario per fare bene, ma serviranno tempo e tanto lavoro per colmare il gap dai rivali.

 

Aleix Espargaro vuole vincere con la Suzuki

Il pilota spagnolo nell’intervista rilasciata a Motocuatro.com ha parlato della sua nuova esperienza e degli obiettivi che sono stati fissati dal team: “Fare dei podi e vincere qualche gara. Siamo una fabbrica grande, dobbiamo essere vicini a Honda e Yamaha. non sarà facile, serve pazienza”. C’è dunque molta ambizione all’interno della squadra nonostante la concorrenza sia al momento in netto vantaggio.

Come già scritto prima, per lui c’è l’opportunità di lavorare in una struttura ufficiale ed in merito a ciò dice: “Il metodo di lavoro è totalmente diverso. C’è una grande pressione, ma per me è un grande orgoglio e arriva nel momento migliore della mia carriera. Il mio sogno, come quello di ogni pilota, è di diventare campione del mondo”.

Aleix Espargaro è soddisfatto di essere approdato in Suzuki e come sta andando questa avventura: “Sono molto felice. Mi stanno dando tutto quello che sto chiedendo. Il problema principale è la potenza, che non arriverà oggi o domani, ma ci stiamo lavorando e mi piace la metodologia utilizzata dalla squadra”.

Per quanto riguarda invece il suo compagno di squadra Maverick Vinales ha commentato: “E’ un’ottima scelta per la Szuki. Ha grande talento. E’ stato il miglior pilota della Moto2 nel 2014. Sarà un avversario molto duro”.