Buche sulla strada, ottenere il risarcimento danni per l’auto non è facile

foto dal web
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Agli automobilisti sarà sicuramente capitato di danneggiare la propria automobile a causa di buche sulla strada. Situazioni spiacevoli che possono portare i guidatori a intentare una causa per ottenere un risarcimento danni che però non è scontato.

Secondo quanto riportato dal portale Laleggeugualepertutti.it, la normativa su questo tema stabilisce che sono risarcibili solo i danni provocati da “insidie stradali occulte”, vi rientrano quelle buche che non siano facilmente visibili o prevedibili usando l’ordinaria diligenza.

Per quanto concerne la condotta di guida vale in principio della prudenza. L’automobilista deve dimostrare di essere stato prudente e di non aver concorso a determinare il danno. Se viene ritenuto che esso fosse evitabile con un comportamento al volante differente, non scatta il risarcimento.

Va sempre poi considerato il fatto che se le buche sulla strada si sono create da poco, l’ente pubblico deve avere il tempo per poter intervenire e porvi rimedio sia con l’opportuna segnaletica che con i lavori di riparazione. Chiaramente sarà più facile ottenere un risarcimento in un centro abitato, dove un dissesto è più facilmente visibile e le istituzioni sono più facilmente a conoscenza del problema, rispetto a strade di periferia o sperdute.

Quanto il conducente presenta l’atto di richiesta del risarcimento deve documentare il fatto storico (essere finito in una buca stradale) e la spesa (il danno economico). Sta poi all’ente proprietario della strada l’onere della prova per dimostrare che l’incidente è un cosiddetto ‘caso fortuito’ ovvero che si è verificato per un’alterazione dello stato dei luoghi imprevista, imprevedibile e non tempestivamente eliminabile o segnalabile ai conducenti nemmeno con l’uso dell’ordinaria diligenza; oppure per la condotta negligente e imprudente della stessa vittima.

E’ importante che gli automobilisti al fine di ottenere il risarcimento danni esibiscano le prove di quanto accaduto. Risulta dunque rilevante fare una foto nel luogo dell’incidente per mostrare lo stato dell’asfalto (dunque le buche sulla stada) e i danni alla vettura.

Bisogna ricordarsi sempre di chiamare le autorità sul posto affinché stilino il verbale, non sempre però intervengono se non ci sono danni a persone. Fondamentale il ruolo dei testimoni che possono essere chiamati in causa quando si va di fronte al giudico. Il consiglio è di prendere i loro nominativi e i recapiti per poterli ricontattare.

Se vi è un danno alla persona è opportuno recarsi a pronto soccorso e farsi rilasciare un certificato medico che attesti lo stato di salute della persona.

Come detto prima, il danno economico va documentato. Dunque quando ci si reca dal carrozziera bisogna farsi fornire una fattura o un preventivo delle spese di riparazione del mezzo.

L’atto finale è l’invio della richiesta di risarcimento danni (diffida) con raccomandata a.r. all’ente pubblico proprietario della strada. Bisogna allegare la documentazione fotografica, i certificati medici, i preventivi di spesa e i nomi dei testimoni disposti a confermare quando dichiarato dal conducente. Ottenere un risarcimento in caso di danni provocati da buche sull’asfalto non è semplice.