Superbike 2015, Troy Bayliss: “Sono ancora veloce, ringrazio la Ducati”

Troy Bayliss
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Il Mondiale Superbike 2015 ha concluso la prima tappa a Phillip Island e la Ducati può lasciare l’Australia con un sorriso, grazie ai due terzi posti ottenuti da Chaz Davies in Gara 1 e Gara 2 e dall’inattesa prestazione di Troy Bayliss.

La stagione era iniziata in salita dopo l’infortunio di Davide Giugliano sostituito dal veterano di casa, che ha dimostrato di avere la stoffa del campione nonostante l’età. Ma la nota positiva è che il pilota gallese della Ducati ha dimostrato di saper essere subito veloce e di aver trovato il giusto feeling con la moto derivata di serie.

Chaz Davies è sempre stato vicino ai due vincitori Jonathan Rea e Leon Haslam e in Gara 2 ha siglato il best lap, piazzandosi terzo in classifica generale a 32 punti, preceduto da Rea e Haslam a quota 45.

“Finalmente sono sul podio qui a Phillip Island. Ci avevo provato per tanti anni e quest’anno finalmente ce l’ho fatta in entrambi le manche – ha detto Chaz Davies -. Avrei voluto fare qualcosa di più ovviamente, ma alla fine non è stato possibile. Negi ultimi giri di entrambe le gare mi è mancata un poco di accelerazione all’uscita di alcune curve e quindi ho deciso di conservare il più possibile le gomme. Personalmente ho sempre cominciato un po’ male il campionato e quindi questo è un risultato molto importante per me e mi conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione”.

 

L’ex campione australiano in grande forma a 45 anni di età

Troy Bayliss ha patito l’usura delle gomme a partire da metà, tanto che in Gara 2 è dovuto rientrare ai box per cambiare la gomma. Il tre volte campione australiano ha chiuso la prima manche in 13esima posizione e la seconda al 16esimo posto.

“Sono venuto qui per divertirmi, per i tifosi e per il circuito di Phillip Island – ha detto Bayliss in una nota ufficiale -. Pensavo che forse non avrei avuto più il passo per correre con tutti i giovani piloti che ci sono nel campionato attualmente, ma ho visto che sono ancora veloce e se non fosse stato per l’usura delle gomme, penso che avrei potuto fare molto di più. E’ un peccato non aver avuto a disposizione più tempo in pista, e ovviamente non ho avuto il tempo necessario per prepararmi al 100% anche dal punto di vita fisico. Però tutto sommato, è stato un weekend molto positivo – ha aggiunto Troy Bayliss – e sotto molti punti di vista mi sono divertito come nel 2008. Ringrazio la Ducati per avermi dato la possibilità di correre ancora una volta e ringrazio tutti i tifosi ed i ducatisti per il loro sostegno”.