F1 Mercedes, Lewis Hamilton: “Le gomme sono il problema più importante”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (getty images)

La terza giornata di test collettivi di Formula 1 a Barcellona si è chiusa con il miglior crono della Lotus di Pastor Maldonado (1’24″348), seguito dalla Toro Rosso di Max Verstappen e dalla Mercedes del campione in carica Lewis Hamilton che ritarda di +1’728. Ma in questa fase di stagione, dove l’importante è raccogliere dati utili per lo sviluppo delle monoposto, è difficile ipotizzare i team che possono ambire al podio.

Di certo la Mercedes parte da un progetto solido e avviato già dal 2014, ma le altre scuderie non restano a guardare e di certo sarà un Mondiale molto più combattuto rispetto al precedente. Nel day 3 il campione in carica Lewis Hamilton ha portato a termine 101 giri per un totale di 1.815 km, lavorando soprattutto su sospensioni e aerodinamica al volante della W06 Hybrid.

Anche per il pilota anglo-caraibico della Mercedes sembra difficile farsi un’opinione sui suoi avversari, ma probabilmente la prossima settimana, in occasione degli ultimi test pre-campionato, si avranno le idee più chiare, dato che tutti porteranno i primi componenti in vista del primo Gran Premio d’Australia in programma il 15 marzo 2015.

 

In casa Mercedes dubbi sugli pneumatici

Al termine della terza giornata di Test F1 in Catalunya Lewis Hamilton ha scherzato sul suo stato di salute: “Sicuramente non mi sento ancora al 100%, ora non vedo l’ora di tornare a casa e dormire per un paio di giorni. E’ stata una giornata dura dal punto di vista fisico, ma mi assicurerò di stare meglio per la prossima settimana e tornare più forte”.

La monoposto Mercedes è solida e affidabile come dimostrano i giri messi a segno in questa penultima giornata: “I ragazzi qui e in fabbrica stanno lavorando sodo – ha detto Lewis Hamilton sul sito ufficiale Mercedes – quindi a loro va un ringraziamento speciale… Il problema più importante è quello di far lavorare adeguatamente gli pneumatici: riusciamo a mandarli in temperatura, ma non comprendiamo fino in fondo la finestra di utilizzo. Speriamo che quando avremo temperature più alte andranno meglio”.

La W06 Hybrid resta per il momento la vettura più accreditata al titolo iridato, ma guai a fermarsi e ad accontentarsi: “Ci sono aree su cui possiamo migliorare, ma stiamo facendo un passo alla volta – ha concluso Lewis Hamilton – e fino ad ora ogni passo è stato in avanti, non indietro, e ciò è molto positivo”.