Rca: ecco le novità in arrivo per le “classi di merito”

 

(Getty Images)
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Stop alle discriminazioni dei contraenti delle polizze assicurative in funzione della durata del rapporto con la compagnia. E’ questa la grande novità del Ddl Concorrenza che il governo discute proprio in queste ore nell’ambito della revisione delle “classi di merito“, su cui le assicurazioni spesso speculano per giustificare gli aumenti di premio.

La proposta è passata quasi sotto silenzio sui mezzi di informazione, ma noi di Tuttomotoriweb siamo convinti che segnerebbe un grande passo avanti sul terreno della libera concorrenza, nonché un importante fattore di risparmio sul costo delle polizze.

 

Stop alle discriminazioni tra clienti “vecchi” e “nuovi”

Il nuovo decreto legge di modifica del codice delle assicurazioni potrebbe dunque recepire una disposizione in virtù della quale le compagnie non potranno più discriminare i propri clienti in funzione della durata del rapporto (ossia del contratto di polizza). Nell’ambito della classe di merito, la compagnia dovrà garantire le stesse condizioni di premio accordate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio di chi stipula un nuovo contratto. L’obiettivo è anche quello di favorire la “mobilità” degli assicurati da una compagnia all’altra senza che ciò comporti svantaggi in termini di classe di merito.

 

Lo “sconto” sulla scatola nera

L’automobilista che sceglierà di installare la scatola nera sul proprio veicolo e dovesse rendersi responsabile di un sinistro, inoltre, al momento dell’applicazione del malus sulla classe di rischio riceverà comunque un trattamento di favore rispetto a chi non ha montato il dispositivo.

La bozza di decreto spiega infatti che, in caso di responsabilità di un incidente stradale da parte di un assicurato che ha installato la scatola nera, le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito e il conseguente incremento del premio devono essere inferiori rispetto a quelli normalmente applicati.