SBK: Davide Giugliano salta il primo ‘round’ a Phillip Island

 

(Getty Images)
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La due microfratture alle vertebre L1 e L2 rimediate dopo la caduta di ieri non destano eccessiva preoccupazione, ma impediranno a Davide Giugliano di disputare in sella alla sua Panigale il primo round del campionato mondiale Superbike che avrà inizio il prossimo venerdì sul circuito di Phillip Island, in Australia.

 

Riposo forzato dopo la brutta caduta

Dopo l’high side alla curva 11 che ieri ha interrotto anzitempo i test del pilota della Ducati,  pilota romano ha trascorso la notte nell’ospedale Alfred di Melbourne e stamattina, verso le 12 (ora locale) è stato visitato da uno specialista che ha confermato una prognosi di una ventina di giorni, necessari per una piena ripresa dall’infortunio.

Il team Aruba.it Racing – Ducati Superbike avrebbe deciso di non sostituire Giugliano in occasione del primo round del mondiale 2015 delle derivate dalla serie: l’ipotesi di un cambio pilota sarebbe però presa in considerazione nell’ipotesi (per ora improbabile) che non fosse in condizione di correre neppure in Thailandia, dove tra un mese si disputerà la seconda gara.

“Non sarà facile affrontare le prime due corse della stagione da spettatore – ha dichiarato a caldo Giugliano, come riporta WorldSuperbike.com – . E’ un vero peccato perché mi sentivo a mio agio con la moto ed il lavoro di sviluppo cominciato qui stava andando molto bene. Che dire, fortunatamente le mie condizioni fisiche non sono così gravi e questa è la cosa più importante. Purtroppo dovrò saltare la gara di Phillip Island”. “Adesso – ha concluso – penserò solo a rimettermi in forma per poter tornare in pista al più presto”.

Amareggiato anche il Ducati Superbike Project Director Ernesto Marinelli: “La caduta di Davide è stata un duro colpo alla vigilia del primo round ma purtroppo queste sono le corse e sappiamo che può capitare. L’importante ora è capire quali trattamenti e attenzioni dovrà seguire per ritornare in sella il prima possibile”.