Michael Schumacher, ‘Daily Express’: “Progressi lenti, non si intravedono miracoli”

Michael Schumacher
Michael Schumacher (getty images)

Sono trascorsi quasi quattordici mesi dall’incidente sugli sci di Michael Schumacher, che ha dato il via alla sfida più difficile e lunga della sua vita. Il sette volte campione del mondo di Formula 1 fa piccolissimi e lenti progressi e ci vorrà ancora tanto tempo e riabilitazione per vedere qualche miglioramento, forse tre anni secondo alcune indiscrezioni mediche, e non vi sono garanzie che possa tornare alla normalità.

 

La villa di Gland trasformata in una clinica privata

Secondo una fonte anonima del Daily Express “i progressi di Schumacher sono dolorosamente lenti… Non si intravedono miracoli all’orizzonte”. È quanto afferma una persona che preferisce non dichiarare le proprie generalità, ma che dice di essere vicina allo staff medico che segue l’ex pilota tedesco nella sua villa di Gland.

Ogni giorno Michael Schumacher è seguito da un’equipe medica formata da 15 specialisti tra neurologi, fisioterapisti e logopedisti, coordinata dal dottor Richard Frackowiak e in costante contatto con il professor Jean-François Payen, capo del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Grenoble, dove il campione è stato operato e tenuto in coma farmacologico per quasi sei mesi.

Secondo la fonte del Daily Express dal 29 dicembre 2013 ad oggi Schumi avrebbe perso oltre 25 chili e pare che attualmente pesi circa 45 chili, mentre le spese mediche ammonterebbero a 13,5 milioni di euro. Ma la famiglia preferisce il silenzio stampa al riguardo ed ha montato persino delle speciali tende vicino alle finestre onde evitare possano accedere gli obiettivi dei paparazzi. Secondo indiscrezioni nella sua residenza elvetica sarebbe stata allestita anche una stanza per suo padre, trasferitosi dalla Germania per stare accanto al figlio.

Pochi giorni fa il dottor Jean-Francoise Payen aveva elogiato il coraggio e la forza di volontà della moglie di Michael Schumacher: “Corinna Schumacher ha dato prova di una forza di volontà eccezionale, la ammiro… Corinne conosceva la gravità della situazione e la lunga strada che le si parava davanti e ha fatto di tutto per migliorare lo stato di salute del marito”.