F1, Adrian Campos: “Fernando Alonso ha perso 5 titoli per colpa della Ferrari”

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

Il rammarico più grande di Fernando Alonso, della Ferrari e dei tifosi ferraristi è stato quello di non essere riusciti a vincere almeno un titolo mondiale nei 5 anni insieme. Per due volte la vittoria finale è stata solo sfiorata all’ultima gara. Nel 2010, quando fu la strategia ad essere fallimentare, e nel 2012, quando la Red Bull nell’ultima parte del campionato divenne imprendibile e rimontò lo svantaggio in classifica.

E’ opinione comune che lo spagnolo poco c’entri con il mancato successo iridato nella sua esperienza in rosso. E’ un dato di fatto che abbia sempre sconfitto in maniera netta i propri compagni di squadra e spinto la monoposto a raggiungere risultati che andavano oltre quello che era il suo valore rispetto alle concorrenti.

 

Adrian Campos elogia Fernando Alonso e attacca la Ferrari

Il pilota asturiano dopo il quinquennio in Ferrari ha deciso di tornare alla McLaren, che per il 2015 ha riproposto il binomio con la casa motoristica Honda per provare a riaprire un ciclo vincente come quello del periodo 1988-92 che l’ha vista fare il pieno di titoli piloti e costruttori. C’è tanto ancora da lavorare per colmare il gap dalla Mercedes, ma nel team di Woking c’è molto ottimismo.

Intanto Adrian Campos, ex pilota e attualmente manager, nell’intervista concessa ad AS ha parlato della esperienza di Fernando Alonso nella scuderia di Maranello e dei motivi che lo hanno portato a cambiare squadra: “Partendo dal principio che solo lui conosce bene tutti i punti della questione credo si debba solamente portare rispetto per la decisione presa e che comunque ritengo la migliore. Purtroppo si è trovato nella peggior epoca della Rossa, con una grande confusione organizzativa ai vertici, la partenza del Presidente Montezemolo, l’approdo di dirigenti che nulla sapevano di corse e l’incapacità della squadra di fare gruppo e seguire una stessa direzione. In pratica gli è mancata la presenza di figure del calibro di Jean Todt e Ross Brown. Ad ogni modo se ha scelto così è perché ha visto e ha avuto rassicurazioni in merito alla bontà del progetto Honda e di Woking”.

Infine da parte sue arriva un attacco un po’ più pesante all’indirizzo della Ferrari allo scopo di difendere e giustificare il connazionale: “Se avesse perso per colpa sua forse, ma dato che gli sbagli sono da imputare ad altri, non penso. Ha un’incredibile reputazione nel paddock. Per tutti è il migliore e se non ci fossero state circostanze avverse avrebbe vinto quattro/cinque mondiali”. Su Fernando Alonso e la Ferrari sono in molti a pensarla come Adrian Campos.