Ducati Desmosedici GP15, scheda tecnica della nuova Rossa super compatta

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La nuova Ducati Desmosedici GP15 è stata finalmente svelata al mondo intero tramite una diretta streaming dall’Auditorium della casa di Borgo Panigale. Il team Ducati ha tolto i veli dalla nuova moto con cui Andrea Dovizioso e Andrea Iannone affronteranno il prossimo Mondiale MotoGP 2015, una due ruote assai promettente con cui l’ingegnere Gigi Dall’Igna si pone l’obiettivo di almeno una vittoria stagionale.

La nuova GP15 pesa appena 158 kg e vanta un motore 4 tempi, V4 a 90 gradi, raffreddato a liquido, 1000 di cilindrata, con una potenza dichiarata di oltre 240 CV che consentono di superare i 340 km/h. L’alimentazione della Desmosedici progettata da Gigi Dall’Igna è composta da un sistema a iniezione elettronica con i quattro iniettori posti al di sopra dei corpi farfallati, mentre il gas è elettronico, denominato Evo 2 TCF (Throttle control & Feedback). L’impianto frenante è costituito da tre dischi, due anteriori in carbonio da 320 o 340 mm di diametro a seconda delle esigenze e un disco posteriore in acciaio.

Le prime sensazioni dei piloti sono più che soddisfacenti, in attesa di vedere in azione la Ducati Desmosedici GP15 dal 23 febbraio nei test Sepang 2: “La Desmosedici GP15 è bella e c’è stato un ulteriore passo avanti, c’è un continuo lavoro e anche dalla moto dell’anno scorso possiamo portare evoluzioni. Siamo un po’ più veloci e con un po’ più di passo, ma sappiamo cosa ci serve per stare alla pari con i primi e lo stiamo facendo – ha detto Andrea Dovizioso nel corso della presentazione in diretta streaming -. La differenza più grande rispetto alla Gp14 è che è molto più piccola nella seduta e nella parte del telaio, con la parte posteriore molto diversa, ma soprattutto è differente dentro”.

Il nuovo design più compatto attira tanto la curiosità dei piloti, ma prima di cantare vittoria Andrea Iannone vuole prima provarla in pista tra una settimana: “E’ bella prima di tutto, poi dobbiamo scoprire quanto va forte, ma sono fiducioso e positivo”, ha ammesso il pilota di Vasto. “L’obiettivo di una vittoria nel 2015 non è preoccupante, è stimolante e plausibile. C’è un livello molto alto ma vediamo di riuscirci. Non mi aspettavo una moto così compatta e stretta, è un grande passo avanti”, ha concluso Andrea Iannone.