MotoGP HRC, Shinichi Kokubu: “La velocità di Casey Stoner mi ha sorpreso”

Casey Stoner
Casey Stoner (getty images)

I primi test di Sepang del 2015 hanno dimostrato e riconfermato che le Honda ufficiali sono ancora le moto da battere. L’intero team, compresi il collaudatore Casey Stoner e i piloti Marc Marquez e Dani Pedrosa, hanno compiuto un ottimo lavoro e si avviano verso la vittoria di un nuovo titolo iridato, Yamaha permettendo.

Del resto avere un test del calibro di Stoner, due volte campione del mondo, ritiratosi dalla corse nel pieno della carriera, è la ciliegina sulla torta per il team nipponico, che da due anni a questa parte comanda saldamente la MotoGP, anche per merito di un fenomeno raro chiamato Marc Marquez. In un’intervista rilasciata a Speedweek, Shinichi Kokubu, HRC General Manager of the Technology Development Division, non ha nascosto la sua ammirazione per l’ex campione australiano, di cui racconta qualche piccolo retroscena.

 

Un collaudatore iridato ‘al di sotto del limite’

Quando ci sono i test Kokubu è quasi sempre presente in prima linea, non solo per ascoltare le impressioni dei collaudatori, ma anche per percepire il tono e guardare l’espressione di chi rilascia il proprio giudizio, perchè “è importante ascoltare personalmente il conducente e guardarlo”, dato che “non ha senso riempire semplicemente un foglio di carta con i dati”.

Avere un tester come Casey Stoner non solo è un grande vantaggio per HRC ma anche un motivo d’orgoglio: “Sono sorpreso dalla sua velocità e da come si è adattato. Se si considera che prima di ottobre non aveva testato per più di un anno e non ha spinto al limite. Prima della prova mi ha detto di non volere spingere troppo e di voler rimanere al di sotto del limite”.

Inutile negare il sogno impossibile di rivederlo in pista per lottare con i big del momento. E quasi certamente il rider australiano sarebbe all’altezza della situazione: “Non appena si è messo in pista è stato subito veloce e ha lasciato i segni dei suoi gomiti sull’asfalto. Stoner è un pilota incredibile”.