MotoGP, Giacomo Agostini: “Valentino Rossi è resuscitato”

Giacomo Agostini (Getty Images)
Giacomo Agostini (Getty Images)

 

Giacomo Agostini è una leggenda vivente del motociclismo, e lo dimostra il fatto che proprio in questi giorni sia entrato a far parte della Walk of Fame del circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Con l’occasione, Ago si è lasciato andare a una serie di considerazioni sul campionato del mondo che prenderà il via il 29 marzo da Losail.

Il campionissimo Agostini – con 122 vittorie e 15 titoli mondiali ottenuto tra gli anni ’60 e ’70: un palmares tuttora ineguagliato – è stata la seconda personalità della MotoGP a ottenere il prestigioso riconoscimento, dopo il padrone di casa Angel Nieto, e durante l’evento ha espresso una serie di  valutazioni sul prossimo Motomondiale, riportate dai colleghi di Insella.it.

 

Il pronostico per il 2015

Secondo Agostini la sfida si giocherà anche quest’anno tra i due giganti Honda e Yamaha. MotoGP: “Marc Marquez è giovane, veloce e ogni giorno dimostra più maturità – dice il grande sportivo – . La situazione in pista è apparsa molto più equilibrata: Yamaha ha fatto un passo avanti rispetto a Honda e tecnicamente credo che ci sarà più uguaglianza. Su ogni circuito tutto dipenderà dal set-up, perché credo che Honda e Yamaha potranno giocarsi sempre la vittoria”.

Ago ritiene che il Fenomeno di Cervera abbia comunque più chances di successo di Valentino Rossi di battere i suoi record. “Valentino vuole battere i record ed è normale – osserva – , ma ora c’è Marquez che ha tutte le carte in regola per poterlo fare. Ha solo 21 anni ma spero che non riesca a batterli tutti”.

“Di Valentino non c’è molto da dire – ha aggiunto – . Nella seconda parte della stagione passata è resuscitato e il suo talento è incredibile. È tornato a essere motivato e chi vorrà fare pronostici dovrà fare i conti con lui. Jorge Lorenzo vuole vincere e lo desidera con una fermezza che non aveva da tanto tempo. Si è preparato molto durante l’inverno e lo vedo molto focalizzato nel raggiungimento dei suoi obiettivi”.

Infine, un pensiero agli altri costruttori sulla griglia di partenza. “La Ducati si è concentrata molto sul progetto MotoGP e credo che quest’anno, grazie a Gigi Dall’Igna, possa essere un’alternativa – afferma Agostini – . Suzuki è tornata e avrà sicuramente bisogno di più tempo per tornare sul podio, ma non dubito del fatto che sarà competitiva. È anche tornata Aprilia…”. “Vivremo una stagione sensazionale”, conclude.