MotoGP, Santi Hernàndez: “Marc Marquez chiede più trazione nelle curve veloci”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Il Mondiale MotoGP 2015 ancora deve cominciare, ma nella prima uscita pre-campionato a Sepang Marc Marquez non solo si è rivelato ancora una volta il più veloce, ma ha siglato un altro record, quello di pista, fermando il cronometro a 1’58″800. Un tempo che ha sbalordito tifosi, box Honda e lo stesso atleta di Cervera.

Ma in casa HRC si prosegue la fase di sviluppo della RC213V, cercando di soddisfare le richieste del campione del mondo in carica, come spiegato dal capo tecnico Santi Hernandez alle telecamere di Movistar TV e riportato sul sito ufficiale Motogp.com.

“Il fatto di far segnare il miglior giro non sta a significare che il test sia stato positivo – ha spiegato il capo tecnico di Marc Marquez -: abbiamo visto per esempio le Ducati girare molto forte con la extra soft, ma questo non significa che staranno davanti in ogni gara. Di sicuro però esser davanti ti da quella confidenza necessaria per poter provare a spingere un po’ di più; la cosa più importante dei tre giorni è riuscire a provare tutto il materiale e individuare la strada da seguire per il test successivo e soprattutto per il campionato”.

Durate i Test Sepang 1 Marc Marquez ha tenuto anche una simulazione di gara eseguita alla stessa ora del Gran Premio, in modo da risolvere alcuni dubbi sulla moto e sulle condizioni fisiche del pilota. Il risultato finale è stato eccellente, ma ci sono ancora alcuni difetti su cui intervenire.

“Come l’anno scorso, il punto forte è la frenata, soprattutto in entrata di curva, ma dobbiamo migliorare in percorrenza e in uscita, per avere più trazione – ha aggiunto Santi Hernandez -. Nelle curve veloci le Yamaha vanno meglio, come abbiamo visto anche l’anno scorso su questo tracciato. Honda sta facendo un ottimo lavoro e nel secondo test avremo delle cose che ci potranno aiutare”.

Ma il campione della Repsol Honda ha chiesto ai tecnici HRC di migliorare la trazione: “La configurazione del motore di quest’anno è un po’ diversa rispetto a quella dell’anno scorso, soprattutto a livello di erogazione. Il nuovo propulsore è più aggressivo, e soprattutto nelle curve veloci da qualche problema di trazione. Ma non siamo preoccupati – ha concluso il capo tecnico di Marc Marquez -. Staimo lavorando nella giusta direzione in vista del secondo appuntamento di Sepang e del test in Qatar che precederà la prima gara della stagione”.