MotoGP, Francesco Guidotti: “Danilo Petrucci a ridosso della Top Ten”

Francesco Guidotti
Francesco Guidotti (getty images)

Manca poco più di una settimana al Test Sepang 2, seconda uscita pre-campionato del Mondiale 2015 di MotoGP, e in casa Pramac Racing il Team Manager Francesco Guidotti ha fatto il punto della situazione dopo il primo test collettivo in Malesia.

Dal 23 al 26 gennaio i team della Top Class ritorneranno in pista per proseguire la raccolta dati e limare i difetti delle moto prima dell’esordio in Qatar. E stavolta sarà presente anche il pilota colombiano Yonny Hernandez, costretto a saltare i primi test collettivi per un infortunio rimediato in allenamento.

 

Yonny Hernandez debutterà nei Test Sepang 2

“Ho parlato molto con Yonny anche durante questa settimana. Mi ha detto di aver fatto notevoli progressi nel recupero dopo l’infortunio alla spalla. Mancano ancora 10 giorni prima di tornare a provare e possiamo dire che adesso è al 70% della condizione – ha spiegato Francesco Guidotti sul sito ufficiale del team -. Fino ad oggi ha lavorato soprattutto dal punto di vista atletico perché ancora gli manca un po’ di forza nell’arto. Ma nella prossima settimana riuscirà a mettere insieme quel 15/20% per arrivare nelle migliori condizioni possibili ai secondi test di Sepang. Ieri ha sostenuto l’ultimo controllo medico che ha dato esito positivo. L’ho sentito molto carico, con tanta voglia di tornare in pista. E’ anche dispiaciuto perchè sa di aver perso un’occasione importante per il set up della sua Desmosedici 14.2. Ma questo è il passato. Dobbiamo guardare solo ai test di Sepang 2 dove avremo molto lavoro da fare”.

 

Danilo Petrucci può stare a ridosso della ‘Top Ten’

Nei Test Sepang 1 Yonny Hernandez è stato sostituito dal collaudatore Ducati Michele Pirro, che ha focalizzato l’attenzione sull’elettronica e portato a termine un buon lavoro. E le prestazioni di Danilo Petrucci fanno ben sperare in vista del Mondiale MotoGP 2015: “Direi un bilancio abbastanza positivo perché Danilo è andato migliorando nei tre giorni. Il primo impatto è stato un po’ uno shock sia perché lui soffre molto il caldo ma soprattutto per il duro lavoro svolto in inverno con la preparazione – ha proseguito il Team Manager di Pramac Racing -. Ci aspettavamo, quindi, che il primo giorno fosse difficile. Ha comunque lavorato molto sotto l’aspetto tecnico e il terzo giorno ha migliorato di un secondo il miglior tempo ottenuto nella seconda giornata di test. Un risultato che mi rende soddisfatto perché Danilo ha quasi sempre girato da solo senza cercare scie e non ha avuto bisogno di particolari aiuti per arrivare ad un buon livello. Adesso deve impegnarsi e combattere contro il suo istinto. La velocità c’è e non è lontano da togliere quei decimi che gli serviranno per restare a ridosso della Top Ten. La base è solida e credo che sarà indicativo il prossimo test per avere indicazioni più chiare sui margini di miglioramento”.