Moto2, Test Valencia: il maltempo ferma Alex Marquez ai box

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La pioggia ha fortemente condizionato la tre giorni di test collettivi a Valencia, ma tra pochi giorni si ritornerà in pista a Jerez per la seconda sessione di test pre-campionato.

Il Team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS è sceso in pista solo nella prima giornata, un fattore che ha penalizzato soprattutto Alex Marquez che deve prendere confidenza con la moto Kalex, mentre il campione in carica Tito rabat sull’asciutto si è subito piazzato al terzo posto, confermando di essere in corsa per un altro titolo iridato.

 

I due campioni del mondo bloccati dalla pioggia di Valencia

“La prima giornata è stata molto positiva per me, nonostante le condizioni di freddo, perché ero così veloce e costante fin dall’inizio e, con la gomma dura, sono stato in grado di eguagliare il tempo di pole dello scorso anno. Il secondo giorno la pista era per metà asciutta, metà bagnata e faceva molto freddo, quindi non aveva senso prendere un grosso rischio e guidare. Oggi abbiamo avuto condizioni di bagnato completo e eravamo pronti a testare, ma poi uno dei piloti Moto3 ha lasciato dell’olio in pista così, ancora una volta, siamo rimasti seduti nel box. Ora voglio tornare nella mia routine prima di andare la prossima settimana a Jerez, dove spero che abbiamo un tempo migliore”, ha detto il pilota spagnolo in un comunicato ufficiale.

Alex Marquez nella prima giornata è risultato in ritardo di oltre due secondi rispetto al compagno di squadra, ma il campione della Moto3 ha necessità di prendere confidenza con la nuova moto. “All’inizio del mio primo anno in Moto2 ho bisogno di stare in pista quanto più tempo possibile, soprattutto considerando il cattivo feeling con la moto dopo la brutta caduta durante un test shakedown in Almeria la scorsa settimana. Ho bisogno di iniziare a divertirmi sulla moto di nuovo, perchè solo così i tempi miglioreranno – ha detto Alex Marquez -. Purtroppo il maltempo qui a Valencia non mi ha consentito di girare a lungo e ho potuto provare solo una giornata. Ora ci dirigiamo per altri tre giorni di test a Jerez dove, con una migliore previsione del tempo, dovremmo essere in grado di recuperare il tempo perso fin qui”.