Moto3, Fabrizio Cecchini: “Andrea Locatelli subito molto veloce”

Il maltempo ha rovinato i lavori in corso nella seconda giornata di Test Moto3 a Valencia, ma per lo Junior Team Gresini e i suoi piloti Enea Bastianini e Andrea Locatelli il pre-Motomondiale 2015 sembra essere iniziato con il piede giusto.

In un comunicato stampa Fabrizio Cecchini, capotecnico di Enea Bastianini, ha fatto il punto della situazione: “Qui a Valencia, prima di iniziare i test, abbiamo assemblato la nuova moto che useremo nella stagione 2015. Ieri siamo perciò scesi in pista per la prima volta con una moto completamente nuova, iniziando a scoprirla e a conoscerne meglio le caratteristiche. La Honda NSF250RW è una vera e propria MotoGP in miniatura per come è progettata e pensata – ha spiegato il capotecnico -: si tratta di una moto che consente di ottenere una maggiore velocità di percorrenza in curva rispetto a quella a cui Bastianini era abituato nel 2014, quindi Enea sta adattando di conseguenza il suo stile di guida. È evidente che c’è ancora tanto lavoro da fare per poterla ‘cucire’ addosso alle esigenze dei nostri piloti, e speriamo che nei test che affronteremo da qui alla prima gara il meteo ci dia una mano”.

Giovedì 12 febbraio si terrà la terza ed ultima giornata di prove collettive, nella speranza che il meteo sia clemente: “Di fatto finora abbiamo passato soltanto una giornata in pista, ma possiamo essere soddisfatti; in più, il rapporto con i tecnici della HRC, molti dei quali già conoscevo dalle mie precedenti esperienze con Honda, è molto buono – ha proseguito Fabrizio Cecchini -. Enea è cresciuto molto da un anno a questa parte: un anno fa, del resto, era un debuttante e gli serviva tempo, com’è normale che sia, per essere veloce. Ieri, invece, dopo soltanto una manciata di giri, ha segnato subito ottimi tempi. Significa che è determinato, in forma e con una grande voglia di fare. Andrea Locatelli era al debutto con la nostra squadra e con la Honda, ma nonostante tutto si è dimostrato subito molto veloce: basti pensare che dopo pochi giri ha subito abbassato di quasi un secondo il tempo che ottenne lo scorso novembre nelle qualifiche del Gran Premio, a dimostrazione che si è subito trovato a suo agio. Ovviamente siamo soltanto all’inizio, dobbiamo ancora capire meglio il suo stile di guida – ha concluso -, ma sono convinto che potremo fare un ottimo lavoro anche con lui”.