Intervista esclusiva a Carlo Pernat: “Ducati più vicina. Valentino Rossi ha un orgoglio smisurato”

Carlo Pernat
Carlo Pernat (getty images)

Una settimana dopo i test MotoGP sul circuito di Sepang abbiamo voluto fare il punto della situazione con un personaggio che da decenni è parte integrante della storia del Motomondiale: Carlo Pernat. Un giornalista e manager sempre disponibile a conversare di due ruote, con entusiasmo e inedita lucidità. Dalla Ducati all’Aprilia, da Valentino Rossi a Marc Marquez, fino al nuovo regolamento del 2016: nell’intervista a Carlo Pernat abbiamo spaziato a 360° sul campionato ormai alle porte e non solo…

 

Dopo la prima sessione di test a Sepang gli equilibri sembrano immutati rispetto al 2014. Honda resta la favorita, Yamaha è l’inseguitrice e la Ducati è la terza forza del Mondiale MotoGP. Cambierà qualcosa nel corso della stagione?

E’ ancora presto per dirlo, anche perchè manca ancora la moto nuova della Ducati, che è completamente rifatta e diversa da quella che conosciamo. Verrà presentata lunedì prossimo a Panigale e debutterà nei test di Sepang 2. Avrà un motore più potente, una regolazione di programmi e una centralina diverse… Vedendo questi test possiamo dire che la Honda è la moto da battere. Alla Yamaha manca ancora qualcosa, secondo me il cambio seamless in scalata, una fase importante, che gli farà guadagnare qualche decimo a giro. La Ducati è la terza forza ed è molto più vicina, però sarà determinante vedere la moto nuova, anche perchè sarà completamente diversa e bisogna vedere come reagirà, e forse sarà pronta al 100% a Jerez. Non ha lavorato male la Suzuki: ha fatto un banco di prove e non ha girato tanto male, anche perchè la ciclistica è molto buona, forse anche migliore della Yamaha, però gli mancano molti cavalli, quindi manca la velocità, pare siano più indietro rispetto alla Ducati. Poi c’è l’Aprilia che forse ha fatto un errore ad esordire già quest’anno: io avrei fatto come la Suzuki, facendo un anno di prove, anche perchè non capisco l’entrata di quest’anno, quando poi nel 2016 cambieranno i regolamenti, ci sarà la centralina unica, le Michelin… Sembra una mossa azzardata, ma vedremo un po’…

 

In casa Ducati abbiamo assistito e assisteremo ad una bella sfida tra Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Chi avrà la meglio fra i due?

La Ducati ha fatto un’ottima squadra. Andrea Dovizioso è molto più aziendalista, è stato un toccasana per la Ducati negli ultimi anni, anche perchè ha contribuito molto a mettere la moto a posto. Andrea Iannone, invece, è molto più forte nel senso che è più cattivo, ha fame. Quindi sarà una coppia uguale e contraria, uno tirerà l’altro, penso che sia stata una scelta molto buona quella della Ducati, anche perchè è la prima volta che è tutto italiano: c’è una casa italiana, un ingegnere italiano, due piloti italiani, uno Stato italiano, cosa che non era mai successa nelle due ruote.

 

Tantissimi tifosi e appassionati sognano il decimo titolo iridato di Valentino Rossi. Ma Marc Marquez sembra imbattibile… 

E’ chiaro che Marquez è un fenomeno, su questo non ci piove. Ma se andiamo a guardare le statistiche Marc l’anno scorso ha fatto quattordici cadute tra prove e Gran Premi, sono tante, e quando cadi non sai mai cosa ti fai. Nessuno vuole portare male a nessuno, però quattordici cadute sono tante. Non vorrei che gli prendesse il delirio dell’onnipotenza. Anche se è un fenomeno difficilissimo da battere… Valentino Rossi si sta allenando in un modo incredibile, ha un orgoglio smisurato ed ha la capacità di giocarsi il decimo titolo. Non è facile però sono sicuro che lui sarà della partita e dipende anche da come la Yamaha lo aiuterà, questo è importante.

 

Nel 2016 ci saranno modifiche importanti al regolamento. Cambieranno gli equilibri in pista?

Gli equilibri potranno essere più vicini, nel senso che le nuove gomme Michelin saranno nuove per tutti, quindi non è detto che diano dei vantaggi alla Honda o alla Yamaha. Per cui avere una Michelin nuova e una centralina unica può avvicinare molto. Penso che il 2016 sarà un campionato molto bello. Lo sarà anche quest’anno, ma con l’appiattimento in atto penso che sarà uno dei Mondiali più belli degli ultimi anni.

 

Luigi Ciamburro