MotoGP Suzuki, Davide Brivio: “Dobbiamo continuare a dare il massimo”

Davide Brivio (Getty Images
Davide Brivio (Getty Images)

 

La tre giorni di test IRTA sul circuito di Sepang ha visto il team Suzuki, di ritorno quest’anno nella classe regina, chiudere con buoni risultati: Aleix Espargarò si è confermato nella Top Ten e il rookie Vinales si è piazzato vicino al connazionale. I due piloti hanno lavorato molto e bene con la squadra e ci sono tutte le premesse per fare ancora meglio al prossimo appuntamento di fine mese sempre in Malesia.

 

Un inizio promettente

Davide Brivio, Team Manager Suzuki, non nasconde la propria soddisfazione per l’esito di questo primo banco di prova: “Sono molto contento di questo test, perché siamo stati in grado di vedere buoni miglioramenti e anche ottenere buone risposte e feedback – ha dichiarato a MotoGP.com – . Prima di tutto, la nostra affidabilità è notevolmente migliorata, abbiamo girato tre giorni senza problemi, più i due con i tester, quindi un totale di cinque giorni. Questo dimostra che gli ingegneri in Giappone hanno lavorato bene durante l’inverno, e hanno fatto un grande sforzo”.

Il merito del successo è, naturalmente, dei due assi del team Suzuki, Espargarò e Vinales. “Abbiamo lavorato bene e molto con entrambi i piloti, hanno percorso molti giri e questo ha aiutato entrambi a capire meglio la moto – sottolinea Brivio – . Siamo migliorato anche sul versante dell’elettronica e in generale, il pacchetto sembra essere già a un buon livello; abbiamo un ottimo telaio e una buona moto con cui Aleix e Maverick sono felici di correre. L’altra cosa che dobbiamo ricordare è che i nostri piloti si trovano molto bene con la squadra e credo che sia una cosa molto importante. Abbiamo quindi molti elementi positivi”.

Il team manager è ovviamente consapevole che vi sono anche dei punti deboli, ma non per questo meno fiducioso. “Credo che i nostri ingegneri abbiamo acquisito informazioni sufficienti per trovare una soluzione – dice a questo riguardo – . Abbiamo ancora molto lavoro da fare e c’è una lunga strada da percorrere per raggiungerle gli altri, ma vorrei sottolineare un inizio promettente. E’ stato un inverno difficile per tutti e voglio ringraziare tutti i ragazzi in Giappone; tutti hanno bisogno di continuare ad andare avanti e dobbiamo continuare a dare il massimo”.