MotoGP, Test Michelin: team ufficiali in pista a Sepang per provare le gomme 2016

(getty images)
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Dopo la tre giorni di Test Sepang 1 sul circuito di Sepang i team ufficiali MotoGP non si fermano e proseguono in una quarta giornata di Test Michelin. Nella giornata di oggi sono scesi i collaudatori di Yamaha, Honda, Ducati, Suzuki e Aprilia per testare le nuove gomme Michelin che debutteranno nel 2016 dopo sette anni di assenza dalla classe regina. Il 26 febbraio saranno i piloti ufficiali a provare gli nuovi pneumatici da 17 pollici, ma nell’arco del 2015 saranno diversi gli appuntamenti che vedranno impegnati i tester con le nuove gomme.

Michelin si prepara al rientro in MotoGP previsto per il 2016, quando andrà a sostituire il fornitore Bridgestone: oggi venerdì 7 febbraio in pista si sono cimentati nel Test Michelin i tester Michael Laverty per l’Aprilia, Michele Pirro per la Ducati, Hiroshi Aoyama per la Honda, Randy De Puniet per la Suzuki, Colin Edwards e Katsuyuki Nakasuga per la Yamaha.

Piero Taramasso, Manager di Michelin 2Wheel Motorsport, ha dichiarato al sito ufficiale motogp.com: “In occasione di un test come quello odierno, portiamo sette pnaumatici anteriori differenti, più quattro o cinque posteriori. In tal modo, i collaudatori possono effettuare una prima cernita di quelli che poi andremo a utilizzare con i piloti ufficiali”. E aggiunge: “Se seguiremo questo programma, credo che già a metà stagione, all’incirca per il mese di luglio, avremo sciolto i dubbi sulle coperture anteriori e posteriori, e sapremo già quali composti andremo a utilizzare su tutti i circuiti”.

 

Quarta giornata di test per Honda, Yamaha, Ducati, Suzuki e Aprilia

Stamane a Sepang nel Test Michelin i tempi contavano ben poco, ma è significativo che il pilota texano Colin Edwards abbia segnato 2’00″900 al mattino, quando le temperature non erano ancora estremamente bollenti. Ottima prestazione anche da parte del ducatista Michele Pirro (2’01″100) che ha girato persino più veloce che nei tre giorni precedenti con le Bridgestone. Segnali importanti che dimostrano l’affidabilità e la performance delle Michelin.

Ma bisogna anche segnalare alcune cadute, soprattutto tra le curve 5 e 6, segno che il brand francese deve ancora migliorare qualche dettaglio. A finire sull’asfalto sono stati Randy De Puniet, Hiroshi Aoyama e Colin Edwards. Nulla di grave: i test servono anche a questo!