Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (getty images)

Bilancio positivo in casa Ducati Pramac Racing dopo la tre giorni di test a Sepang. Danilo Petrucci e Michele Pirro hanno portato avanti lo sviluppo della Desmosedici 14.2 raccogliendo dati importanti che verranno analizzati e ulteriormente migliorati nella prossima sessione di test in programma dal 23 febbraio in Malesia.

 

La nuova esperienza con il Pramac Racing

Il pilota ternano ha chiuso il day 3 in 13esima posizione con il crono di 2’00″970, a meno di mezzo secondo dalla top 10. Un risultato soddisfacente considerato che si tratta del primo test pre-campionato: “Sono contento del mio tempo. Speravo di stare sotto 2:01” e ci sono riuscito. Un po’ meno per la posizione ma gli altri sono andati davvero forte – ha ammesso Danilo Petrucci in un comunicato ufficiale -. Speravo di stare nei primi 10 e non c’è l’ho fatta per due posizioni ma sono contento lo stesso perché questo è solo il mio primo test”.

Del resto Danilo Petrucci deve ancora trovare il giusto feeling con la sua nuova moto e, probabilmente, adattare il suo stile di guida: “Mi trovo molto bene con la squadra. C’è tranquillità e voglia di lavorare. Ho bisogno di imparare anche vedendo i dati devo stare più tranquillo perché in frenata sono molto incisivo, in percorrenza di curva perdo un po’ è in uscita faccio derapare troppo la moto – ha confessato il pilota umbro – e non sono abituato alle potenze così grande: apro molto presto dentro la curva e questo mi crea dei problemi. Devo fare ancora molti chilometri anche per andare contro il mio istinto. Torno in Italia molto soddisfatto e felice di essere qui in Pramac Racing”.

In un’intervista a Gpone.com Danilo Petrucci ha poi raccontato un piccolo aneddoto… “In questi test devo anche ringraziare Valentino (Rossi, ndr). Siamo amici e nel secondo giorno ho potuto fare un paio di giri dietro a lui e ho fatto, con gomme usate, il mio miglior tempo della giornata. Ho abbassato i miei riferimenti di un secondo, poi sono passato davanti io e giravamo un secondo più piano (ride). Abbiamo un bel rapporto, ci siamo anche parlati, mi ha detto le sue impressioni su di me e ha addirittura chiesto le mie su di lui. Però è importante girare da soli – ha concluso -, voglio imparare per conto mio”.