F1, Valtteri Bottas: “2016 in Ferrari? Non so niente del contratto di Raikkonen”

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (getty images)

Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare di Valtteri Bottas, il pilota finlandese della Williams, che secondo diverse fonti potrebbe approdare in Ferrari nel 2016, per prendere il posto di Kimi Raikkonen in scadenza di contratto.

Il driver classe 1989 non nega di ambire ad una monoposto di maggior prestigio, ma per il momento tutta la sua attenzione è dedicata alla scuderia inglese, con cui dovrà fare bene prima di pensare al futuro.

 

Il pilota finlandese sogna il titolo mondiale

In un’intervista al sito ufficiale Formula1.com Valtteri Bottas è stato spronato a parlare della sua eventuale partenza verso il team di Maranello per la stagione 2016: “Non so niente del contratto di Kimi. Tutto quello che so è che voglio essere su una macchina più veloce possibile. Questo è tutto quello che posso dire”. In fondo, come ogni pilota, non nasconde il sogno della sua vita: “Voglio diventare campione del mondo un giorno. Prima sarà meglio è”.

Per il momento il finlandese vuole pensare a fare bene nel Mondiale di F1 ormai alle porte. Dopo i test di Jerez le prime impressioni sono buone: “E ‘difficile dire dove siamo rispetto agli altri, quanto hanno migliorato durante l’inverno, creso che il primo paio di gare mostrerà un quadro più chiaro. La mia sensazione è che sarà un buon anno. Sono abbastanza ottimista perché vedo che stanno lavorando bene nella mia squadra”.

In molti pensano che il pilota della Williams possa essere il pilota più accreditato a sfidare Lewis Hamilton e Nico Rosberg: “Siamo una squadra corse e vogliamo vincere le gare, e ora sento che è un buon posto momento. Quando la gente dice che credono che noi siamo i principali sfidanti per Mercedes penso sia davvero cool. Faremo di tutto per dargli filo da torcere! Ma non dobbiamo mai sottovalutare gli altri concorrenti – ha sottolineato con umiltà Valtteri Bottas -. Red Bull sicuramente sarà forte, la Ferrari pure. McLaren è un punto interrogativo a causa del loro nuovo motore, così ho la sensazione che quest’anno vedremo una stagione molto più combattuta”.