F1 Red Bull, Chris Horner: “Anche l’anno scorso Kimi Raikkonen era il più veloce, eppure…”

Christian Horner
Christian Horner (getty images)

Dopo i test di Jerez de la Frontera le maggiori scuderie non sembrano essere impressionate dai tempi veloci della Ferrari. Il team Red Bull in quattro giorni ha compiuto 166 giri per un totale di 735 km e il Team Principal Christian Horner, sul sito ufficiale della scuderia, ha fatto il punto della situazione.

A cominciare dalla sorpredente livrea ‘zebrata’ utilizzata per camuffare “alcune delle forme e innovazioni della RB11 e che ha generato anche tanto interesse”. L’intera scuderia ha lavorato nel massimo del riserbo in modo da non scoprire le innovazioni. Per quanto concerne le prestazioni i vertici dellla squadra anglo-austriaca sono soddisfatti: “E ‘stato molto più positivo rispetto allo scorso anno. Sì, abbiamo avuto problemi ma erano secondari rispetto ai problemi fondamentali che abbiamo avuto lo scorso anno, con la macchina che non procedeva in modo lineare e con problemi di surriscaldamento che hanno causato un principio d’incendio”.

Del resto a Jerez si è tenuto soltanto il primo test pre-campionato e resta ancora tanto lavoro da fare per la Red Bull: “La RB11 è un’evoluzione della RB10 e i cambiamenti più grossi riguardano la Power Unit. La Renault ha lavorato duramente ma ci sono ancora un paio di cose da migliorare”.

Secondo Christian Horner i tempi dei test di Jerez contano ben poco e non sono per nulla significativi o rivelatori: “Riguardo ai tempi in pista, è molto difficile interpretarli – ha detto il Team Principal della Red Bull -. Kimi Raikkonen è stato il più veloce anche il primo giorno dello scorso anno, eppure il resto della stagione non è andata benissimo per lui, perciò non ha senso guardare oggi con troppa impazienza alla classifica dei tempi. Siamo abituati a non badare a quello che fanno gli altri – ha concluso – ma a concentrarci esclusivamente su noi stessi”.