Test Sepang MotoGP, Andrea Dovizioso: “Torno in Italia molto soddisfatto”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (getty images)

Nella terza ed ultima giornata di Test Sepang 1 Andrea Dovizioso chiude in settima posizione in sella alla Ducati GP14.3, riuscendo a raggiungere l’obiettivo prefisso ieri, cioè di scendere al di sotto dei due minuti.

Il pilota forlivese ha fermato il cronometro a 1’59″874 e adesso non resta che attendere la nuova Desmosedici GP15 che debutterà finalmente nei Test Sepang 2 in programma dal 23 al 25 febbraio.

“Sono molto contento di questi tre giorni di test perché il nostro obiettivo era migliorare ancora sia di ciclistica che di elettronica e volevamo anche fare delle comparazioni che ci serviranno per la moto nuova – ha detto Andrea Dovizioso in un comunicato ufficiale -. Siamo stati sempre veloci in tutti e tre i giorni, e questo è sempre molto importante, e poi sono anche riuscito a scendere sotto i due minuti, che era uno degli obiettivi per me su questa bellissima pista”.

Ma nonostante tutto il day 3 è stato ‘macchiato’ da qualche errore o imperfezione: “L’unico lato negativo è che questa mattina non sono riuscito a fare un giro perfetto con l’unica gomma morbida che avevo a disposizione, ma tutto il resto del lavoro è stato molto soddisfacente: anche ieri abbiamo fatto una simulazione di quindici giri ottenendo dei tempi costanti e interessanti. Torno in Italia molto soddisfatto – ha concluso il Dovi – e molto curioso di vedere e provare la nuova GP15″.

 

Luigi Dall’Igna soddisfatto della prima sessione di test

Ormai il debutto della nuova moto ha i giorni contati, come confermato ancora una volta dal Direttore Generale Ducati Corse, Luigi Dall’Igna: “Questi primi test del 2015 sono andati bene dal mio punto di vista, e sono contento per quanto riguarda i tempi sul giro ma soprattutto per gli sviluppi che siamo riusciti a fare in questi tre giorni. Sicuramente abbiamo fatto dei passi avanti per quanto riguarda il software e anche la ciclistica – ha dichiarato -. Abbiamo provato delle soluzioni che non avevamo mai avuto il tempo di testare durante la passata stagione e quindi siamo riusciti anche ad ottenere delle informazioni molto utili per lo sviluppo della GP15, che porteremo in pista nei prossimi test di Sepang”, ha concluso Dall’Igna.