F1, Maurizio Arrivabene: “Ferrari contenta, ma i nostri avversari si sono nascosti”

Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene (Getty Images)
Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene (Getty Images)

La Ferrari nei test di Formula1 sul circuito di Jerez de la Frontera si è piazzata 3 volte davanti a tutti nei 4 giorni previsti. Dati che non devono illudere visto che i vari team hanno lavorato diversamente, ma che sicuramente incoraggiano in proiezione futura.

Sia Sebastian Vettel che Kimi Raikkonen si sono trovati a proprio agio con la nuova monoposto ed hanno espresso giudizi positivi dopo averla provata, ma rimangono entrambi con i piedi per terra e sono consapevoli che c’è ancora tanto lavoro da fare per poter raggiungere il livello della Mercedes e poter dunque lottare per vincere.

 

Maurizio Arrivabene soddisfatto della Ferrari SF15-T

Maurizio Arrivabene, direttore generale e team principal della scuderia di Maranello, ha rilasciato commenti positivi dopo questa 4 giorni di test a Jerez ma anche lui vola basso e aspetta il prossimo confronto con le altre squadre a Barcellona. Queste le sue dichiarazioni riportate da La Gazzetta dello Sport: “I test di questi giorni, se comparati allo scorso anno, hanno dato riscontri incoraggianti, la squadra ha lavorato bene, sia a casa, sia in pista e i nostri piloti hanno fatto un ottimo lavoro, dando feedback preziosi ai tecnici. Sono soprattutto contento che il gruppo abbia ritrovato motivazione e spirito di squadra. Non credo che i nostri avversari (soprattutto uno) abbiano mostrato in questi giorni le loro vere potenzialità in termini di performance, credo il nostro e il loro vero valore lo scopriremo solo all’ultima sessione di test a Barcellona”.

Anche James Allison, direttore tecnico della Ferrari, è complessivamente contento ma non al 100% e spiega così il motivo: “Usciamo da questo test senza avere soddisfatto tutte le nostre aspettative, semplicemente perché avremmo voluto fare più chilometri e perché si vorrebbe andare sempre più veloci. Visto come è andata possiamo essere contenti, perché siamo partiti con il piede giusto. Ora non vediamo l’ora di spingere lo sviluppo a Barcellona per essere pronti per la prima gara a Melbourne”.

Intanto oggi a Parigi motoristi, team, FIA e Bernie Ecclestone si incontreranno per discutere la rivoluzione tecnica prevista per il Mondiale 2015 di Formula1 soprattutto per quanto concerne quelli che saranno i nuovi motori. Maurizio Arrivabene ha concesso una battuta anche su questo tema: “Ora vediamo che succede nella riunione di Parigi dove quale sarà il futuro di questo sport”.