F1, Daniil Kvyat lancia l’allarme: “Non è un sogno, Red Bull deve lavorare”

Daniil Kvyat (Getty Images)
Daniil Kvyat (Getty Images)

I quattro giorni di test a Jerez de La Frontera lasciano l’amaro in bocca alla Red Bull, che ha evidenziato diverse problematiche soprattutto e livello di power unit Renault e non è riuscita ad ottenere risultati soddisfacenti. Sicuramente rispetto ad un anno fa, quando la monoposto praticamente non riusciva a fare più di un paio di giri, la situazione è migliore ma comunque il team si aspettava di essere ad un punto diverso della tabella di marcia prevista. Soprattutto i due piloti Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo.

La scuderia anglo-austriaca per la prossima sessione di test a Barcellona dovrà necessariamente compiere dei passi in avanti per avvicinarsi alla concorrenza, apparsa più in forma, McLaren Honda esclusa.

 

Daniil Kvyat preoccupato della situazione della Red Bull

Il giovane Daniil Kvyat ha preso i primi contatti con la nuova Red Bull dopo una sola stagione in Toro Rosso ed è anche lui alle prese con i problemi della monoposto, così come il suo compagno Daniel Ricciardo. Nel Q&A su F1.com ha rilasciato alcune sue impressioni al termine dei quatto giorni di test a Jerez: “La macchina è completamente diversa, praticamente non c’è carico e non è per nulla cool. Senti le gomme anteriori scivolare in curva e non ne hai proprio bisogno. Credo che alcune persone pensino che io stia vivendo un sogno o cose del genere, ma per me è solo la realtà e c’è un sacco di duro lavoro davanti. Ora si parla tanto e direi che si parla troppo di niente”.

Il pilota russo ha ben chiari quelli che sono i suoi obiettivi: “Voglio sempre vincere. Quando ho iniziato la mia carriera in Toro Rosso mi sono detto, ‘perché non vincere il campionato?’. Ovviamente era un pensiero vano, e le cose si sono fatte subito più realistiche, quindi ho capito che è meglio prendere le cose di giorno in giorno e lasciare sognare gli altri”.