Revisione auto, ritardi puniti con multe fino a 639 Euro

Revisione auto
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Dall’1 gennaio 2015 in tema di revisione auto non si può più sgarrare. A comunicarlo è Pietro Giordano, presidente nazionale di Adiconsum. Queste le sue dichiarazioni riportate da Repubblica.it: ”Con l’informatizzazione delle procedure di controllo e l’aggiornamento della carta di circolazione, la multa di 155 euro per la mancata revisione del veicolo scatterà in automatico e verrà inviata a casa a quanti, entro il mese di scadenza della revisione del proprio autoveicolo, non effettueranno l’adempimento previsto. Da quel momento l’auto potrà essere utilizzata solo per recarsi in officina, altrimenti la multa sarà di 639 euro a cui si aggiungerà anche il fermo amministrativo del veicolo”.

La polizia possiede un database informatico con il quale può tranquillamente controllare le automobili che non sono in regola con la revisione e predisporre la sanzione. La multa è prevista anche per quelle vetture che sono inutilizzate e vengono magari tenute in garage.

Questo cambiamento è stato voluto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha fissato a 65.48 Euro la tariffa per la revisione auto, esclusi chiaramente i costi dei lavori di eventuale manodopera per la riparazione e quelli dei ricambi. In generale anche i test saranno più rigidi per evitare il fenomeno delle ‘false revisioni’.

Pietro Giornano avvisa: “Come Adiconsum raccomandiamo ai cittadini di controllare la data di scadenza della revisione e di recarsi, al suo approssimarsi, alla prima officina per mettersi in regola”. C’è la possibilità di controllare la propria posizione e anche la carta di circolazione tramite il Portale dell’automobilista, www.ilportaledellautomobilista.it o scaricare la App ufficiale del Ministero “iPatente“.